Rsa di San Ginesio, assegnazione della progettazione per la ristrutturazione dell'immobile

Micucci: «La regione al lavoro per mantenere l'impegno preso con la popolazione»

ANCONA - Continua l'impegno della Regione Marche per la ristrutturazione del fabbricato che accoglieva la RSA di San Ginesio sino all’evento sismico del 2016. La nuova struttura socio-sanitaria dedicata ad anziani e non autosufficienti accoglierà 20 posti letto di RSA, 20 posti di residenza protetta e uno spazio per realizzare un centro Diurno Alzheimer per 8 pazienti. Un progetto con un quadro economico di circa 5,3 milioni di euro che vedrà l’inizio dei lavori (tenuto conto di tutti i passaggi di legge), entro la fine del corrente anno.

«Proprio in quest'ultimo periodo- fa sapere il Capogruppo Pd, Francesco Micucci - è stata indetta dalla SUAM (Stazione Unica Appaltante delle Marche) la gara per individuare il professionista che dovrà elaborare i progetti (definitivo, esecutivo e relative validazioni) per la ristrutturazione e contestuale messa a norma dell’immobile da ristrutturare. L'assegnazione dell’incarico al progettista avverrà entro la fine del mese di marzo e, tenendo conto dei tempi tecnici e di legge nei vari successivi passaggi, i lavori saranno assegnati entro la fine del corrente anno. Quanto sopra come annunciato nel corso del tavolo tecnico svoltosi lo scorso ottobre tra Regione, Area Vasta 3 e parti sociali. In seguito al sisma, come noto, la RSA è stata gravemente lesionata lasciando i residenti del Comune di San Ginesio e del territorio di riferimento in una situazione di incertezza e smarrimento che, grazie al programma di ristrutturazione e potenziamento dei servizi finanziato dal piano delle opere pubbliche per la ricostruzione dei danni del terremoto, sarà data loro una risposta importante e concreta. Inoltre, grazie all'accordo con la Croce Rossa che prevede la donazione di 800 mila euro, all’interno del complesso socio sanitario sarà realizzato anche il PUA (Punto Unico di Accesso ai servizi socio sanitari). La Regione Marche, consapevole dell’importanza dei due investimenti monitorerà costantemente il crono programma al fine di assicurare il rispetto dei tempi previsti ed evitare intoppi burocratici e ritardi. La rinascita delle zone del cratere passa anche e soprattutto per la ristrutturazione e la realizzazione di strutture sanitarie in grado di rispondere alle esigenze della popolazione più fragile tra i quali rientrano a pieno titolo gli anziani e i non autosufficienti. E' mia attenzione tenere aggiornata la popolazione, attraverso organi di informazione dei vari step della realizzazione della struttura».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

  • «Democrazia sospesa dai Dpcm, ora querele contro chi li applica: polizia e sindaci»

Torna su
AnconaToday è in caricamento