Sanità, presentati cinque nuovi primari: «Ora dobbiamo combattere le liste d'attesa»

Presentato gli ultimi cinque primari assunti nell’Area Vasta 2 di Ancona ed illustrati alcuni dei numerosi cambiamenti in atto

La presentazione dei nuovi primari

Nuovi primari, più personale e adozione di innovazioni tecnologiche per combattere le liste d’attesa. Prosegue la riorganizzazione del  sistema sanitario marchigiano al fine di migliorare i servizi al cittadino garantendo risposte qualificate nei tempi previsti. Ieri mattina il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, insieme al direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, alla direttrice sanitaria Nadia Storti e al direttore dell’AV2 Claudio Bevilacqua, nel corso di un conferenza stampa, ha presentato gli ultimi cinque primari assunti nell’Area Vasta 2 e ha colto l’occasione per illustrare alcuni dei numerosi cambiamenti in atto.

“In questi anni – ha detto il presidente Ceriscioli -  il personale  è cresciuto moltissimo,  tanto che abbiamo superato il tetto di spesa,  e la stessa cosa vale per i primari. In questa gestione, l’Asur, su 350 ne ha rinnovati 102 tramite concorso,  circa un terzo della dotazione. In questo modo diamo forza al sistema con punti di riferimento certi e favoriamo un ricambio generazionale. Ritengo inoltre,  che anche l’incremento di produzione e di  qualità e le reti che si stanno costruendo  dipendano dal fatto che  è stato portato avanti con determinazione questo rinnovamento”. I cinque nuovi primari lavoreranno in 4 su Jesi (Francesco Bartelli; Antonella Bonucci; Mario Caroli; Gianluca Grechi)  e 1 su Fabriano (Loredana Capitanucci).

Nel corso dell’incontro con i giornalisti sono state anche annunciate alcune innovazioni per favorire l’abbattimento delle liste di attesa. “Sulle liste d’attesa stiamo lavorando su tutti i fronti – ha proseguito Ceriscioli - con sistemi di monitoraggio sempre più rigorosi e la dematerializzazione della ricette.Per facilitare la prenotazione abbiamo  dato la possibilità anche alle farmacie di prenotare e 5 hanno già aderito. A breve,  sarà  pronta anche un’app per le prenotazioni on line facilmente utilizzabile da tutti.  Allo studio infine, l’applicazione del “bonus malus”: mancano solo gli ultimi passaggi. Servirà per recuperare prestazioni e per organizzare gli appuntamenti in modo da evitare un allungamento improprio delle liste di attesa, grazie ad un impegno congiunto sia dei cittadini che dell'azienda sanitaria”. Il Bonus prevede che, se il sistema non garantisce la prestazione nei tempi stabiliti per legge, questa venga fatta a pagamento ma con la prestazione a spese del sistema e solo il ticket per l’utente. Il malus invece prevede che, se non si accede alla prestazione prenotata e non si disdice, questa resti a carico dell’utente che dovrà pagarla lo stesso.

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