Sintomi, cause e rischi dell'ipoglicemia: cosa fare quando lo zucchero va troppo giù

Come riconoscere e come affrontare l'ipoglicemia

Il basso livello degli zuccheri nel sangue, cioè l’ipoglicemia, può trasformarsi in un problema serio per chi soffre di diabete e per chi vive con loro. In casi estremi il calo glicemico può portare a perdita di conoscenza o addirittura convulsioni. La soglia sotto la quale il valore non dovrebbe scendere è di 70 milligrammi per decilitro. 

Perché scende la glicemia? 

Nei diabetici il calo può essere dovuto a: 

-    eccesso di insulina o altri farmaci
-    esercizio intenso 
-    uso di alcol 
-    saltare i pasti 

I sintomi:  

Il primo passo nel trattamento di una ‘caduta’ dei livelli di zuccheri nel sangue, è conoscere i segni. Oltre a istruirti sui sintomi dell'ipoglicemia, è importante che la tua famiglia, i tuoi amici e gli altri intorno a te, sappiano cosa cercare. I sintomi di ipoglicemia di solito, iniziano rapidamente, con segni lievi come mal di testa, tremori, sudorazione, fame e irritabilità. È possibile, che si verifichi un basso livello di zucchero nel sangue di notte, quando si dorme. Incubi, sudorazione profusa e confusione al risveglio, possono segnalare un calo della glicemia. I sintomi possono progredire in convulsioni, sonnolenza, confusione e incoscienza, che possono essere particolarmente pericolosi, quando si è alla guida o si maneggiano strumenti o macchinari impegnativi.

Cosa fare

L'unico modo per confermare lo stato ipoglicemico, è testarlo. Se si ritiene che il livello di zucchero nel sangue, possa essere basso, prova a mangiare da 15 a 20 grammi di glucosio o carboidrati semplici. La Società Italiana di Diabetologia suggerisce una tra queste soluzioni:

2 caramelle fondenti

3 caramelle dure

3 zollette di zucchero

3 bustine di zucchero sciolte in acqua

1 cucchiaio da brodo e mezzo colmo di zucchero

1 cucchiaio da brodo e mezzo colmo di miele

1 cucchiaio da brodo e mezzo colmo di marmellata

1 bicchiere grande (circa 150 ml) di una bibita zuccherata (es. Coca-Cola)

1 bicchiere piccolo (circa 100 ml) di succo di frutta 

1 bicchiere grande e mezzo (circa 200 ml) di spremuta di arancio

Dopo circa 15 minuti, controlla di nuovo lo zucchero nel sangue. Se il livello di glucosio non è aumentato oltre 70 mg / dl, consumare altri 15-20 grammi di glucosio. Se i sintomi non vengono rilevati prima che un individuo perda conoscenza, qualcuno dovrà assumere il controllo della situazione. Perdere conoscenza, è più comune tra i soggetti inconsapevoli, una condizione in cui non ci sono sintomi di ipoglicemia. Potrebbe essere necessario iniettare glucagone, un ormone prescritto, che stimola il fegato a rilasciare glucosio nel sangue. Collaboratori, familiari o altri, dovrebbero essere informati su come somministrare il glucagone. Se l'individuo non riprende conoscenza dopo l'iniezione del glucagone, chiama immediatamente il pronto soccorso: gli episodi ipoglicemici, devono essere registrati e potrebbe essere necessario segnalarli a un medico, che può aiutare a prevenire futuri episodi di ipoglicemia.

Altre conseguenze

Uno dei principali limiti alla serenità delle persone con diabete, è la costante necessità di essere all’erta e percepire i prodromi dell’abbassamento eccessivo di glucosio nel sangue. Subentra un calo di autostima e quella sensazione di dipendere dal prossimo e spesso questo, causa la diminuzione all’aderenza alla terapia e agli stili di vita raccomandati. Anche i familiari di persone con diabete, specialmente di bambini e ragazzi, vivono con preoccupazione l’eventualità di un’ipoglicemia, specialmente se notturna e quindi meno prevenibile. L’adesione meticolosa alla terapia con insulina e l’impiego di farmaci flessibili che garantiscano una lunga durata d’azione, sono di grande aiuto nel ridurre l’eventualità di ipoglicemie notturne; questi fenomeni, con l’avanzare della ricerca, stanno diventando meno frequenti e meno preoccupanti. La vita cambia, è vero, ma bisogna saperci convivere.

Gli specialisti

Rivolgersi al proprio medico di base è sempre la migliore opzione. Ad Ancona è disponibile anche il centro diabetologico dell’Inrca

Via della Montagnola, 81 
Telefono: 071 8001 - 071 8003551
E mail: urp@inrca.it
 

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