I rischi dell'insonnia, la psicologa: «Attenzione, può creare un circolo vizioso»

Cause e trattamenti dell'insonnia, descritti e analizzati da una psicologa anconetana

Foto di repertorio

L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la prevalenza dei disturbi del sonno, nei paesi occidentali, sia del 30% della popolazione. Tali disturbi hanno un'influenza negativa sulla qualità di vita degli individui, con rischi per la loro sicurezza personale e sociale, in particolare in rapporto a livelli eccessivi di stanchezza e fatica diurna, irritabilità e stati ansioso-depressivi. Il disturbo analizzato e descritto dalla psicologa anconetana Marta Brunetti

Insonnia, ma non solo

«L'attuale classificazione internazionale dei disturbi del sonno, ICSD3 (American Accademy of Sleep Medicine AASM 2015) rileva 5 macro categorie: Insonnia, la più frequente e conosciuta; Ipersonnia, detta anche narcolessia; Disturbi del ritmo circadiano; Parasonnie del sonno NREM e de sonno REM e Disturbi motori sonno-correlati come ad esempio la sindrome delle gambe senza riposo».

L'insonnia da vicino

«L'insonnia può colpire le persone in diverse fasce di età. Fisiologicamente la quantità e la qualità del sonno va diminuendo con l'avanzare degli anni. Per cui gli adulti e gli anziani, in particolare, sono i soggetti più sensibili alla difficoltà nel prendere sonno o al risveglio precoce. L'insonnia crea un circolo vizioso con stati ansioso-depressivi molto forte, per questo motivo occorre intervenire precocemente e prima di una cronicizzazione».

Nei giovani

«Alla base dell'insonnia vi sono dei meccanismi biologici del sonno che interagiscono perennemente con componenti psicologiche ed ambientali. Ad esempio in età adolescenziale vi è un cambiamento del ritmo circadiano naturale che sposta la secrezione di melatonina (ormone fondamentale per la regolazione del ciclo sonno-veglia e sostanza utilizzata nella maggior parte dei trattamenti per l'insonnia e i disturbi del ritmo circadiano) in avanti, per cui i ragazzi faticano ad addormentarsi se vanno al letto presto. L'utilizzo del cellulare o dei videogiochi in ore serali, sono interferenti ambientali che riducono ulteriormente la secrezione di melatonina. Lo sviluppo psico-fisico e la tempesta ormonale, generano degli stati emotivi estremi e tipicamente ambivalenti. I tre fattori associati possono essere concause dei disturbi del sonno in età adolescenziale».

Trattamento

«Il trattamento dell'insonnia in generale prevede una valutazione accurata dello stile di vita, degli aspetti psichici e fisici. I dati attuali riferiscono che la psicoterapia, la somministrazione di  melatonina e la terapia della luce, sono i trattamenti principali per Insonnia e disturbi del ritmo circadiano».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento