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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Salute

Chirurgia plastica, Ancona centro d'Italia: 500 luminari in città

La chirurgia plastica tra passato, presente e futuro. Il tema vedrà impegnati oltre 500 partecipanti provenienti da tutta Italia alla Mole Vanvitelliana di Ancona

ANCONA - La chirurgia plastica tra passato, presente e futuro. Il tema vedrà impegnati il 12 e 13 maggio 2022, in diverse sessioni di lavoro, oltre 500 partecipanti, provenienti da tutta Italia alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Un appuntamento che mostra la particolare attenzione del mondo sanitario nazionale per le eccellenze della chirurgia plastica e ricostruttiva delle Marche. In questo ambito gli esperti di Chirurgia Plastica provenienti da tutte le Scuole di specializzazione Italiane converranno ad Ancona per i festeggiamenti dei primi 30 anni della scuola di specializzazione di chirurgia plastica e ricostruttiva istituita e diretta negli anni prima dal professor Aldo Bertani e negli ultimi anni dal professor Giovanni Maria Di Benedetto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche. Verranno portate le ultime novità ed aggiornamenti riguardo ai vari campi di ricerca, sviluppo e assistenza riguardanti la chirurgia plastica come la chirurgia ricostruttiva degli arti inferiori, la chirurgia ricostruttiva del distretto cefalico, la microchirurgia, la chirurgia dei tessuti molli e la chirurgia oncoplastica in generale. 

Nella stessa giornata ed in una aula parallela si festeggeranno i 25 anni di “Wound Care” o trattamento delle Ferite Difficili che hanno, nella Clinica di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva di Ancona, uno dei punti di riferimento nazionali gestiti e diretti fin dalla nascita dal professor Alessandro Scalise docente Univpm, sia per la organizzazione che per la ricerca e sviluppo di nuovi materiali, metodiche e tecniche per la riparazione dei tessuti. In queste sessioni vi sarà finalmente un confronto dal vivo fra operatori di varia estrazione e provenienti da molte regioni italiane con le istituzioni organizzative e gli stessi pazienti. Il miglioramento e l'aggiornamento delle organizzazioni di cura e trattamento, prima e dopo il Covid-19, sarà l'asse teorico portante del congresso che, con l'apporto di relatori di rilievo nazionale, renderà ancora più interessante e finalmente dal vivo la crescita in termini di sviluppo scientifico nel nostro territorio. Gli appuntamenti sono organizzati dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti, l’Università Politecnica delle Marche, l’AISLEC (Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee), l’AIUC (Associazione Italiana Ulcere Cutanee Onlus) e la SIMITU (Associazione per i diritti dei pazienti affetti da ulcere cutanee).

Il congresso

Congresso: 30 Anni Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed estetica 

Obiettivo del Congresso è di inquadrare la grande evoluzione della Chirurgia Plastica nei suoi diversi aspetti nel corso degli ultimi 30 anni. L’attenzione si focalizzerà sulle nuove tecnologie, sulle più recenti tecniche chirurgiche, sulla ricerca, sulla chirurgia rigenerativa, in riferimento alla Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Novità, aggiornamento, ricerca, tecnologia, senza dimenticare i dogmi della nostra materia, poiché tutti questi fattori contribuiscono alla adeguata preparazione e crescita del chirurgo plastico moderno.

25 Anni Wound Care

L’evento formativo è rivolto ad operatori sanitari di diversa estrazione, afferenti al mondo della vulnologia, con lo scopo di ottimizzare i percorsi di diagnosi e trattamento dei pazienti affetti da lesioni cutanee croniche. Si discuterà di nuove frontiere terapeutiche, di devices, di terapia rigenerativa, di ricerca, con lo scopo di formare il vulnologo moderno.
 

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