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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Aziende Osimo

Umani Ronchi tra le 8 aziende Best Ambassador: L’impresa marchigiana premiata da UniCredit e Nomisma

Per le Marche, sul podio l’Azienda vinicola Umani Ronchi SpA di Osimo che si distingue tra le più alte nella classifica dei best ambassador per il vino italiano

OSIMO - Il percorso di analisi sul posizionamento competitivo delle filiere agroalimentari avviato da UniCredit e Nomisma prosegue con l’individuazione e la proclamazione delle 8 imprese Best Ambassador del vino italiano, mediante un processo di valutazione che ha preso in considerazione oltre 90 indicatori collegati anche ad investimenti in sostenibilità ambientale e sociale, digitalizzazione, internazionalizzazione, brand reputation e valorizzazione territoriale.

Per le Marche, sul podio l’Azienda vinicola Umani Ronchi SpA di Osimo che si distingue tra le più alte nella classifica dei best ambassador per il vino italiano, punteggio totale trainato dal dominio che misura il contributo dell’azienda alla valorizzazione del territorio. “Siamo felici di essere fra le aziende premiate da UniCredit e Nomisma - ha spiegato Michele Bernetti, Amministratore delegato dell’Azienda vinicola Umani Ronchi -. Ciò costituisce per noi motivo di grande soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nel percorso che abbiamo intrapreso, ben consapevoli del fatto che, oggi, essere sostenibili non è una scelta ma una necessità. Una leva importante per competere sul mercato”.

L’evento di premiazione si è svolto nel corso del Vinitaly alla presenza, tra gli altri, di Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia, e Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare e Wine Monitor di Nomisma che ha illustrato i risultati del nuovo studio sulla filiera del vino che, per le Marche, dal 2011, vede un incremento del 41,7% per l’export della produzione vitivinicola.

Sul fronte della qualità dei vini l’analisi di UniCredit e Nomisma rileva come i produttori marchigiani si distinguano, in linea con la crescente domanda di vini biologici, nel proseguire l'espansione della coltivazione biologica della vite. In regione la superficie di vigne a coltivazione biologica è del 36% del totale di vigneto. Le Marche si collocano così al secondo posto in Italia sul tema, subito dopo la Toscana (42%).

L’area marchigiana inoltre registra tra il 2011 ed il 2021 un incremento della superficie regionale coltivata a vite bio, del 97%. Sempre sul fronte della qualità dei vini, emerge un miglioramento per le Marche dove scende dal 33% al 25% l’incidenza di vini generici sul totale della produzione.Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit commenta: “L’analisi UniCredit-Nomisma è uno strumento importante, funzionale all’individuazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento del mondo vitivinicolo italiano che costituisce un’eccellenza del Made in Italy. Un patrimonio di valore e qualità che, come banca, sosteniamo da tempo con consulenza e prodotti mirati, strutturati sugli specifici bisogni di tutta la catena produttiva, per sostenerne la crescita in un’ottica di innovazione e sostenibilità”. 

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