Aziende: Monticelli si avvia alla riapertura e istituisce un Comitato di valutazione del rischio

«Continuiamo a lavorare per trovare ulteriori nuove soluzioni»: così la dirigenza si impegna a ripartire con i suoi 220 dipendenti e seguendo tutte le precauzioni del caso

OSIMO – L'azienda L.M dei fratelli Monticelli, specializzata nella produzione di congiunzioni in alluminio, dopo la sospensione temporanea delle attività imposta dal decreto del 22 marzo e dai successivi provvedimenti, si avvia verso una graduale riapertura fissata per il 4 maggio.

Il Consiglio di Amministrazione dell’azienda che da oltre 50 anni produce e commercializza angoli di giunzione per serramenti con un mercato molto vocato all’export, sottolinea che «nonostante le oggettive difficoltà che l’azienda sta incontrando ed incontrerà nel prossimo futuro, ha deciso di anticipare la cassa integrazione alle proprie maestranze, cosciente delle crescenti problematiche che tutti noi dovremo affrontare».

L’intenzione è riattivare la produzione seguendo la ripartenza del mercato e le richieste dei clienti. Contestualmente proseguirà l’attività in smart working per lo staff dell’ufficio tecnico, commerciale e amministrativo. Per preparare il rientro in azienda nella rigida osservanza delle norme di sicurezza a tutela della salute di tutti, l’azienda ha istituito un Comitato di Valutazione del Rischio COVID-19 composto dal datore di lavoro, dal medico aziendale, da un consulente esterno e da tecnici interni esperti in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori, i quali hanno aggiornato il Protocollo Anti Contagio secondo le ultime disposizioni del Consiglio dei Ministri e degli Enti di competenza territoriale locale. Il Protocollo è condiviso con tutti i collaboratori, in modo che tutti sappiano, al momento della ripresa lavorativa, le prescrizioni da osservare nello svolgimento delle proprie mansioni.

Inoltre è stata predisposta una sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro, delle aree comuni e di svago tramite ditte specializzate. Per i collaboratori vengono messi a disposizione detergenti, disinfettanti e dispositivi di protezione individuale (DPI), tra cui le mascherine e i guanti in lattice. «Continuiamo a lavorare per trovare ulteriori nuove soluzioni per evitare assembramenti – aggiunge il Consiglio di Amministrazione - modificando orari di lavoro, layout aziendali e procedure interne»

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