Estra: Presentato il bilancio di sostenibilità 2019

Tra le iniziative anche il pieno supporto a famiglie ed imprese che, a causa dell’emergenza Covid19, hanno avuto difficoltà nel pagamento delle bollette del gas e dell’energia elettrica

Sede Estra

ll Gruppo Estra fa i conti: in totale sono 938,34 milioni di euro il valore distribuito agli stakeholder, in più contratti a tempo indeterminato per il 95,7% del personale del Gruppo, 23.439 ore di formazione erogate e oltre 12.455 tonnellate di emissioni di CO2 evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile. Sono questi alcuni dei dati più significativi emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo Estra.  «Il gruppo - ha dichiarato Chiara Sciascia, consigliere di amministrazione di Estra - è impegnato in modo continuativo nella tutela e nel perseguimento della sostenibilità ambientale, un valore che mettiamo in primo piano a beneficio delle comunità e dei territori in cui operiamo. Inoltre, il Presidente di Estra Francesco Macrì aggiunge: «La creazione di valore condiviso è il concetto cardine attorno a cui operiamo. Ciò è ancor più vero nell’attuale contesto in cui l’emergenza Covid-19 ha messo in luce l’importanza di porre in campo iniziative a sostegno delle comunità nell’ambito di un’azione collegiale con le istituzioni e il mondo produttivo nel suo insieme».


La sostenibilità come risposta all’emergenza Covid-19


Nell’ottica di rafforzamento dei principi di sostenibilità ambientale il Gruppo Estra ha attivato un processo di allineamento tra i temi materiali del Gruppo e i Sustainable Development Goals (SDGs), introdotti dalle Nazioni Unite nel 2015. «Tale abbinamento - si legge nel comunicato - ha posto in luce come le attività del Gruppo incrocino numerosi dei 17 Goal; in particolare: la lotta al cambiamento climatico; il consumo e produzione responsabile; l’energia pulita e accessibile; le città e comunità sostenibili; le imprese, innovazione e infrastrutture; il lavoro dignitoso e la crescita economica; la parità di genere; la riduzione delle disuguaglianze. Perseguire la sostenibilità significa avere già degli anticorpi per affrontare l’emergenza: l’attenzione per la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti ha garantito l’utilizzo massiccio dello smart working a cui hanno ricorso oltre 450 persone (su 760 dipendenti). Estra ha deciso di adottare ulteriori misure a sostegno dei lavoratori in caso di contagio da Coronavirus. Lo ha fatto stipulando una copertura assicurativa la cui validità si estende a tutti i dipendenti, fino al 31 dicembre 2020; la sensibilità verso i propri clienti ha garantito un supporto a famiglie ed imprese che, a causa dell’emergenza Covid19, hanno avuto difficoltà oggettive nel pagamento delle bollette del gas e dell’energia elettrica, con rateizzazioni senza applicazione di interessi; l’avere, negli anni, realizzato infrastrutture tecnologiche (fibra ottica, WiFi, sperimentazione 5G) ha assicurato connessioni di qualità per la digitalizzazione dei processi;  la responsabilità sociale di impresa ha tutelato il tessuto sociale con donazioni agli ospedali, il sostegno ad associazioni e ha contribuito alla didattica a distanza con Energicamente, il progetto educativo nazionale di e-learning sui temi dell’innovazione energetica e del consumo sostenibile, utilizzato da oltre 800 insegnanti e la riduzione di emissioni inquinanti con la produzione di energia da fonti rinnovabili e le attività per l’efficientamento energetico di imprese e abitazioni, diminuiscono il fattore di rischio sanitario dovuto all’inquinamento atmosferico».

Nell’ottica di rafforzamento dei principi di sostenibilità ambientale il Gruppo Estra ha attivato un processo di allineamento tra i temi materiali del Gruppo e i Sustainable Development Goals (SDGs), introdotti dalle Nazioni Unite nel 2015. Tale abbinamento ha posto in luce come le attività del Gruppo incrocino numerosi dei 17 Goal; in particolare: la lotta al cambiamento climatico; il consumo e produzione responsabile; l’energia pulita e accessibile; le città e comunità sostenibili; le imprese, innovazione e infrastrutture; il lavoro dignitoso e la crescita economica; la parità di genere; la riduzione delle disuguaglianze. Nel 2019 il valore economico generato è stato pari a oltre 1 miliardo di euro in crescita del 19% rispetto all’anno precedente per effetto della crescita dei ricavi. Il valore distribuito agli stakeholder si è attestato a 938, 34 milioni, così suddiviso: ai fornitori la maggior parte della ricchezza prodotta pari a 860,7 milioni; al personale dipendente 39,3 milioni; ai soci e finanziatori 27,9 milioni in termini di dividendi distribuiti e di oneri finanziari corrisposti in linea con l'esercizio precedente; alla Pubblica Amministrazione, 7,7 milioni in termini di imposte dirette e indirette; alla collettività e al territorio 2,6 milioni distribuiti per sponsorizzazioni (sportive, culturali e sociali), liberalità e quote associative. 

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