Venerdì, 30 Luglio 2021
Aziende

Emergenza Covid19, com'è cambiato l'impegno di Anteas Falconara per l'Alzheimer

L'associazione ha attivato uno sportello telefonico, un gruppo whatsapp e si sta preparando a sperimentare incontri virtuali in videoconferenza.

foto di repertorio

FALCONARA - Convivere con l'Alzheimer ai tempi del coronavirus, con le misure restrittive e il distanziamento sociale, ha causato non poche difficoltà a chi soffre di forme di demenza e anche ai loro familiari e care giver, dovendo gestire ulteriore stress, frustrazione, disorientamento. Proprio per questo, l'Anteas di Falconara Marittima, che dall'inizio dell'emergenza ha dovuto sospendere gli incontri del 'Caffè Alzheimer' sia a Falconara che a Chiaravalle, si è data come obiettivo di non perdere però i contatti con le persone che da diversi anni li frequentavano, continuando, seppur a distanza, ad essere di aiuto a malati e familiari, ancor più in un momento così delicato. Dai primi di marzo infatti l'associazione ha attivato un servizio di  ascolto telefonico, supporto e sostegno psicologico, rivolto alle famiglie e ai malati (in grado di colloquiare), con le due psicologhe che già collaboravano alle attività dei gruppi. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, e risponde ai numeri 333 5717212 e 333 5706559.

Ma l'impegno dell'associazione non si è limitato a questo. Sempre nell'ottica di spezzare l'isolamento e continuare ad offrire forme di interazione, è stato creato anche un gruppo whatsapp, poi allargato anche ai volontari sul territorio dell'ambito sociale. «Dall'inizio dell'emergenza - spiega Agostino Ciciliani di Anteas Falconara - attraverso questi canali a distanza, siamo arrivati ad interagire con un'ottantina di persone, tra pazienti, familiari e volontari e così abbiamo mantenuto dei legami. Se nel prossimo domani dovremmo convivere e lavorare utilizzando modalità diverse, ci stiamo attrezzando per farlo anche noi». Prossimo step infatti, a cui l'associazione si sta preparando in collaborazione con Cisl e Fnp provinciale, è passare dalla videochiamata al video-incontro di gruppo on line, per sperimentare una sorta di 'Cafè Alzheimer' in modalità virtuale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza Covid19, com'è cambiato l'impegno di Anteas Falconara per l'Alzheimer

AnconaToday è in caricamento