Conerobus, il trasporto pubblico diventa high tech per gestire l’emergenza Covid

È dedicato alla Cybersecurity e al Risk Management il primo modulo di lezioni, della seconda edizione del “MAME – Mobility Academy Master Executive”, il polo formativo nazionale promosso da Conerobus Service

Emanuele Priora

ANCONA - Il lavoro sempre più informatizzato e il rischio di attacchi hacker impongono ai manager del futuro di agire per far crescere i livelli di sicurezza e avere gli strumenti per difendersi. Ma anche saper sfruttare al meglio le nuove tecnologie per gestire il trasporto pubblico nel pieno dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. È dedicato alla Cybersecurity e al Risk Management il primo modulo di lezioni, al via da ieri in via telematica sugli schermi di manager e professionisti del settore, della seconda edizione del “MAME – Mobility Academy Master Executive”, il polo formativo nazionale promosso da Conerobus Service, controllata della spa madre Conerobus, nato per approfondire i temi della tecnologia digitale e i conseguenti impatti sui servizi di trasporto collettivo.

Il programma di quest’anno prevede uno short master in tre moduli per un totale di circa 20 ore di formazione specialistica che integra aspetti gestionali organizzativi e tecnici. “Conerobus Service – spiega il presidente di Conerobus, Muzio Papaveri – è diventata nel tempo un punto di riferimento per la formazione a livello nazionale e non solo. Questa proposta è riuscita a colmare un vuoto che impediva agli addetti ai lavori di tenersi aggiornati rispetto alle sempre maggiori competenze richieste da un mercato in divenire. La Mobility Academy si è proposta fin da subito di fornire soluzioni attraverso corsi e master”. Progetti che sono riusciti ad affermarsi, per la loro valenza, anche nella graduatorie dei fondi europei destinati alla formazione. 

Martedì 27 ottobre si terrà la seconda e ultima parte del modulo avviato oggi. Il prossimo, dedicato alle Piattaforme digitali, si terrà nel mese di novembre (10, 17 e 24). Terzo argomento, invece, sarà il Controllo, inteso come nuove tecnologie al servizio del trasporto pubblico anche a supporto della gestione del servizio in emergenza sanitaria da Covid (2, 9, 16 dicembre). Il Mame è un’idea tutta anconetana, realizzata in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Asstra, l’Associazione nazionale che riunisce tutte le aziende di Trasporto Pubblico Locale, l’ha sposata coinvolgendo anche, in termini di partecipazione e supporto scientifico, i docenti dell’Università “La Sapienza” di Roma e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

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