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Servizio civile, i volontari ricevuti dal sindaco: ecco tutte le iniziative in partenza

Sono 12 complessivamente i posti a Falconara con 5 progetti per biblioteca, cura del verde, Museo della Resistenza, Archivio storico e Informagiovani

I volontari ricevuti dal sindaco Stefania Signorini

Falconara fa il pieno di progetti per il bando del Servizio civile universale, con l’assegnazione in totale di 12 operatori volontari: 4 all’Informagiovani, due al Museo della Resistenza, altri due all’Archivio storico, due per il censimento degli alberi nell’ambito del progetto «Il patrimonio arboreo: una ricchezza da preservare» e altri due chiamati a potenziare il servizio della biblioteca comunale con «Biblioteche universali». Nella mattinata di ieri, 25 febbraio, il sindaco Stefania Signorini ha voluto conoscere i primi volontari: Elena Mari per l’Informagiovani, Davide Carbonetti e Serena Petrachi in Biblioteca, Luca Subissati al Museo della Resistenza, Elisa Giovanna Porru all’Archivio Storico. I ragazzi hanno preso servizio il 20 febbraio e il 4 marzo saranno affiancati da altri giovani.

Il Comune di Falconara ha presentato 5 progetti molto innovativi (due in condivisione con altri Comuni) che permetteranno di incrementare i servizi offerti dall’amministrazione. Il progetto più apprezzato, che ha conquistato il secondo posto a livello regionale, è «Biblioteche universali», proposta dall’ente falconarese e condiviso dai Comuni di Montemarciano e Osimo. I volontari (7 per i tre Comuni) permetteranno di potenziare le attività delle biblioteche comunali delle tre città, attraverso visite guidate rivolte ai giovanissimi, incontri nelle scuole, biblioteche in spiaggia e un potenziamento degli orari di apertura della struttura di Montemarciano. A Falconara il progetto, siglato dal dottor Roberto Pretini, si propone di attivare due nuovi punti per il prestito di libri sulla spiaggia nel periodo estivo e di organizzare eventi rivolti ai bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni per avvicinarli alla lettura. Proprio gli studenti e le scuole sono gli interlocutori privilegiati del progetto, che prevede anche cicli di incontri nei plessi dei tre Comuni.

Con il progetto «Innovagiovani 2», dedicato allo sportello Informagiovani, i volontari dovranno aiutare gli utenti nella compilazione dei curricula, nella ricerca di un’occupazione o di opportunità di finanziamenti, occuparsi della comunicazione anche via mail e sui social, della gestione del sito e della pagina Facebook dell’Informagiovani, tenendoli sempre aggiornati con offerte di lavoro e informazioni utili, in modo da incrementarne il numero di utenti.  E’ previsto anche un servizio di aiuto nello svolgere i compiti scolastici e i volontari dovranno anche gestire i locali adibiti a questo scopo. Per il Museo della Resistenza il progetto si intitola «Un anno al museo» e sarà affidato a due operatori volontari, che dovranno gestire il Museo e i canali di informazione dedicati, potenziare l’orario di apertura anche attraverso visite guidate e visite personalizzate, rivolte in particolare agli studenti dopo una serie di incontri nelle scuole. «Archivio vivo» è invece il progetto per l’Archivio storico che prevede 2 posti: i volontari dovranno occuparsi della catalogazione dei documenti e dell’attività rivolta al pubblico che comprende visite guidate e incontri nelle scuole.

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