rotate-mobile
Attualità Baraccola / Via Giuseppe di Vittorio, 73

Scorribande di cinghiali, crateri sull’asfalto e una canna di bambù per segnalare il tombino che non c'è

Asfalto groviera e buche anche nella vegetazione. queste ultime le hanno fatte i cinghiali, che alcuni giorni fa hanno spaventato una donna di notte

ANCONA - La parte finale di via Giuseppe Di Vittorio, nei pressi della sede Istao, è praticamente solo buche e crateri. Dalla vegetazione spuntano aperture e altre buche, stavolta non nell'asfalto bensì nella terra: sono stati i cinghiali. Cinque giorni fa hanno anche spaventato una residente che usciva con il suo cagnolino. Un tombino sul marciapiede è stato divelto, per segnalare il pericolo c’è una canna di bambù. Da due anni almeno. I residenti sono esasperati, perché oltre a una quindicina di famiglie, in quella porzione di via Di Vittorio ci sono anche diverse attività commerciali.

Le buche di via Di Vittorio

Asfalto

«Sono qui dal 1994 e da allora non ho mai visto questa strada a posto» spiega Simone Venanzi. La compagna, Chiara Coletta, in via di Vittorio ci è nata e là vivono i suoi genitori: «Una volta era una strada fatta bene, poi non sono stati fatti più interventi». Nei paraggi le cose non vanno meglio. Gilberto, papà di Chiara, nella vicina via Guido Rossa ha dovuto dire addio a una ruota della sua auto dopo aver colpito una buca gigantesca. 

Le auto invadono l'altra corsia per evitare le buche

Cinghiali

Le buche però non sono solo sull’asfalto. Ce ne sono anche nel terreno tra la vegetazione. Nella recinzione che divide la via dalla boscaglia ci sono delle aperture create dalle scorribande di cinghiali: «Quattro o cinque giorni fa una signora che vive qui era uscita con il cane, se li è visti dietro- racconta Gilberto- era notte, ha sentito un gran rumore e ha visto che erano proprio cinghiali». 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scorribande di cinghiali, crateri sull’asfalto e una canna di bambù per segnalare il tombino che non c'è

AnconaToday è in caricamento