Giovedì, 18 Luglio 2024
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Ultimo miglio, l'ex assessore Ida Simonella: «Uscita dal Porto ok, ma il Lungomare Nord?»

La consigliera comunale di Ancona Futura, nonché ex assessore al Porto, auspica che Regione e Comune riprendano i progetti del "piano A"

ANCONA- «Uscita dal Porto ok, ma il Lungomare Nord?».  La consigliera comunale di Ancona Futura, Ida Simonella, nonché ex assessore al Porto, interviene riguardo la pubblicazione di Anas in Gazzetta Ufficiale del bando di gara d’appalto, del valore di 148 milioni di euro, per la realizzazione del nuovo collegamento tra la SS16 e il porto di Ancona. «Il progetto nasce nell'ambito di un'intesa tra Anas, RFI, Comune di Ancona, Regione Marche e Adsp firmata nel 2017, alla presenza dell'allora Ministro Delrio e spinta dalla nostra giunta- commenta la Simonella-. Da lì partirono le progettazioni preliminari e soprattutto la ricerca delle risorse economiche che il ministero riuscì ad inserire a bilancio nel corso di un paio di anni». La capogruppo di Ancona Futura spiega che quello andata in appalto «non è il piano A, ma una soluzione che rende possibile realizzare la strada senza realizzare il Lungomare Nord, progetto questo in cui capofila sono le Ferrovie. Sulla Flaminia la viabilità rimane quella attuale, quindi sulla stessa strada convivono i traffici intensi del porto e gli altri. Solo nei pressi di Bartoletti si sale, attraverso una rampa dietro l'ospedale e ci si ricollega alla nuova SS16». Il progetto A, ricorda la Simonella, «prevedeva il raddoppio della Flaminia e in pratica la separazione dei flussi veicolari tra quelli principalmente portuali/mezzi pesanti e non. Fin dal bypass della Palombella. Ma questo lo puoi fare se e solo se realizzi l'intera operazione Lungomare Nord, che invece resta in fase di Valutazione Impatto Ambientale. La Regione Marche, che si intesta la spinta su questo progetto, mai cita il progetto Lungomare Nord». 

lungomare nord

Il progetto del Lungomare Nord, ricorda ancora la Simonella, «consente la velocizzazione della linea ferroviaria, la realizzazione di un parco naturale, il ridisegno del porticciolo di Torrette, l'attesissima protezione di Marina Dorica dall'insabbiamento progressivo e uno specchio acqueo da destinare anche alle attività sportive e altro. Anas fa benissimo a procedere. E nelle interlocuzioni avute in questi mesi prima della gara siamo stati i primi ad essere d'accordo. Anche perché il progetto che va in appalto è suscettibile di essere modificato se sopraggiunge l'approvazione del VIA per il Lungomare Nord, in cui capofila sono le Ferrovie. Il Comune aveva anche visti accettati nel cosiddetto piano A le proposte di una rotatoria su via Conca e la realizzazione di due sottopassi per raggiungere il mare. Vanno ripresi e presidiati». La capogruppo di Ancona Futura conclude: «mi auguro che la Regione e il Comune si spendano per questo progetto che ha un impatto notevole anche su altre realtà cittadine. Non vedo tuttavia traccia di tutto questo in nessun atto amministrativo, e in nessuna dichiarazione. Se ci siete, battete un colpo».

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