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Musei virtuali e biblioteca "da vivere": la ricetta del M5S per un turismo sostenibile

Valorizzazione del patrimonio culturale con la creazione di musei virtuali anche in collaborazione con l’università e l’utilizzo di fondi europei e recupero della biblioteca come spazio da vivere e condividere, attraverso orari e modalità flessibili. E' la ricetta per il turismo targata Movimento 5 Stelle Ancona

ANCONA - Valorizzazione del patrimonio culturale con la creazione di musei virtuali anche in collaborazione con l’università e l’utilizzo di fondi europei
e recupero della biblioteca come spazio da vivere e condividere, attraverso orari e modalità flessibili. E' la ricetta per il turismo targata Movimento 5 Stelle Ancona. «Attualmente la valorizzazione del nostro patrimonio culturale è carente. La creazione di esplorazioni virtuali a scopo promozionale e l’integrazione di percorsi di realtà aumentata lungo i percorsi storico-culturali cittadini, dovrà essere una priorità per l’innesco dell’interesse turistico, sia a livello nazionale che internazionale» si legge in una nota. 

«La creazione di un gruppo di lavoro dedicato all’utilizzo dei fondi europei, in cui la nostra regione è fanalino di coda, deve essere il punto di forza per lo sviluppo di un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale a tutto tondo. In tutto questo dovrà esserci una collaborazione molto più stretta tra il comune e le due soprintendenze, quella archeologica e quella delle belle arti, così da favorire una progettualità realizzabile e con una idea che non riguardi solo l’immediato ma il futuro della nostra città. Il potenziamento e una ristrutturazione della biblioteca, se non addirittura un suo spostamento in strutture con spazi adeguati ad una idea progettuale di biblioteca moderna, su modelli emiliani e romagnoli o nordeuropei, è una delle esigenze cittadine.
Attualmente il servizio prestiti e la digitalizzazione sono alquanto arretrati. La stessa biblioteca Benincasa non è adeguata ad una idea di biblioteca moderna e di polo aggregativo e culturale. Il ruolo della biblioteca è fondamentale per la vita culturale di una città. Come avviene in molti paesi nord europei, anche l’integrazione passa attraverso la lettura e la conoscenza di testi di cultura nazionale e locale. La biblioteca dovrà essere luogo di incontro e integrazione, centro di scambio e confronto, possibilmente aperta fino a sera anche con la collaborazione di attività commerciali. Con la cultura si mangia e ci si diverte». 

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