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Sotto la pioggia perchè senza Green pass, feroci critiche al locale anconetano

Un locale di Piazza del Papa è stato oggetto di recensioni negative perché reo di aver lasciato due giovanissime sotto l’acquazzone in quanto sprovviste di Green pass. La replica del titolare non è tardata ad arrivare

Due ragazzine, probabilmente minorenni, lasciate in modo deciso sotto l’acquazzone che si è abbattuto sul capoluogo nella serata di domenica perché sprovviste di Green pass. E’ quanto viene imputato a Mauro Ugolini, titolare del pub Anburger di Piazza del Papa. L’episodio è stato menzionato e spiegato attraverso le consuete recensioni di Trip Advisor in un commento titolato “personale pessimo” con un solo pallino di gradimento. Questo il testo integrale:

“Purtroppo devo evidenziare che le recensioni che ho trovato non rispecchiano quella che è stata la mia esperienza, servizio pessimo, personale poco educato. Ieri sera (domenica, ndr) a cena all’esterno del loro locale veniamo colti da un improvviso temporale con tanta acqua e tanto vento da sollevare anche le sedie negli altri locali. Corriamo al riparo ma vicino a noi ci sono due ragazzine che sono state lasciate lì, nessuno che le ha aiutate a salvare quello che avevano ordinato. Si avvicinano all’interno del locale con i loro panini ma vengono invitate ad andare a mangiare altrove perché sprovviste della certificazione verde, anche se da normativa la consumazione in piedi è prevista. Che dire di fronte a tali comportamenti mi chiedo dove possano arrivare nei loro interessi. La qualità sarà veramente quella che declamano? A me non è sembrato proprio. Delusa anche in tal senso”.

La risposta, giunta nella medesima piattaforma, è arrivata direttamente da Ugolini: “Dobbiamo fare tante premesse per rispondere a questa recensione: - voi non siete stati a mangiare qui ma siete parenti delle ragazze. – Alle ragazze sono state portate in cucina sia le bevande sia gli hamburger e confezionati con l’asporto come concordato con loro perché sprovviste di Green pass. Non avete pagato, avete tirato i panini alla ragazza, avete minacciato di lasciare una recensione negativa. Fatte le premesse, tutti i clienti in possesso del Green pass sono stati fatti sedere all’interno e accolti come se l’acquazzone non fosse mai accaduto. Le ragazze sprovviste di Green pass sono state fatte accomodare dentro in piedi in attesa di spiovere con le cose impacchettate per l’asporto. La legge che menzionate fa riferimento alla consumazione al banco, cosa che noi non abbiamo. Inoltre giudicate la qualità senza aver mangiato qui, ci diffamate di essere persone senza scrupoli quando invece abbiamo soltanto fatto rispettare le leggi. Vi faccio notare che voi non avete rispettato nessuna legge, non avete pagato ma avete lasciato il vostro nome completo su Google”.

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