Lunedì, 22 Luglio 2024
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Trilaterale Italia-Croazia-Slovenia: Tajani conferma l'attenzione del Governo per il porto dorico

Al termine della riunione i tre Ministri degli Esteri hanno firmato la Dichiarazione di Ancona

ANCONA- Nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana, al termine della IV Riunione Trilaterale di Cooperazione sull’Alto Adriatico, i Ministri degli Esteri di Italia, Slovenia e Croazia hanno sottoscritto la Dichiarazione di Ancona con la quale si impegnano a rafforzare la cooperazione economica e a lavorare congiuntamente per sfruttare appieno il potenziale di crescita e sviluppo dell'area, anche nei settori di innovazione e tecnologia; a cooperare strettamente in tema di protezione e sostenibilità dell'eco-sistema adriatico; a valorizzare la cooperazione dei sistemi portuali. Il meeting, promosso dal Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha visto la partecipazione della vice Primo Ministro e Ministro degli Affari esteri ed europei della Slovenia Tanja Fajon e del Ministro degli Affari esteri ed europei della Repubblica di Croazia, Gordan Grlić Radman. La Mole, attraversata per l'occasione da un tappeto rosso, ha aperto le porte dell'Auditorium Tamburi ai Ministri e alle loro delegazioni, i primi giunti attorno alle 10,15, provenienti dall'aeroporto di Falconara dove erano attesi dal Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e dal Presidente della Regione Francesco Acquaroli. Altri sono arrivati già da ieri via mare, dall'altra sponda dell'Adriatico. Al centro dell’agenda della riunione, che si è conclusa con la firma congiunta di un documento che il Ministro Tajani ha definito “l'accordo di Ancona”, figurano i temi legati alla cooperazione in materia migratoria, alla connettività, all’economia del mare, alla protezione ambientale e alla sicurezza interna, con l’obiettivo di promuovere l’Alto Adriatico quale polo di sviluppo integrato, ad alta innovazione e sostenibilità, rilanciando il ruolo di quest’area quale cerniera strategica tra i mercati internazionali.

Durante la conferenza stampa il Ministro Tajani ha sottolineato la necessità che il porto di Ancona sia efficacemente inserito nel sistema dell'Alto Adriatico. Il ministro ha dichiarato la determinazione a mantenere gli impegni presi. «Con una politica industriale che contribuisce a rilanciare le imprese marchigiane – ha aggiunto - il porto di Ancona sarà uno snodo fondamentale. Il vertice internazionale che si svolge in questa città è un segnale dell'attenzione del Governo, che individua il capoluogo marchigiano come realtà strategica, sia in quanto città portuale, sia per le relazioni che potrà favorire con l'area balcanica».Il tutto, senza dimenticare il ruolo che Ancona detiene nel Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio, che proprio nel capoluogo dorico ha preso avvio da oltre vent'anni.

Il sindaco Daniele Silvetti sul Trilaterale ad Ancona

«È una grande opportunità per Ancona voluta fortemente dal Ministro Tajani, che ringrazio sentitamente. La filiera istituzionale parte proprio da questo, dal rapporto di continuità e condivisione dei progetti. E questa ne è una chiara dimostrazione. Cominicamo a trasmettere una percezione diversa della città capoluogo che ha una sua ribalta internazionale. È l’inizio di un percorso che la nostra comunità mette a disposizione del territorio marchigiano e non solo. Qui si lavora per creare coesione e inclusione internazionale e soprattutto un ponte verso i Balcani. Questo è il segnale più forte e parte proprio da Ancona. lo avevamo promesso in campagna elettorale. Abbiamo tanto da fare nel contesto cittadino, ma ci proiettiamo all’esterno con le capacità e il patrimonio che appartiene da sempre ad una comunità che ha 2.400 anni di storia. La Riunione avviene alla Mole, in un contesto storico unico dove tra l’altro stiamo celebrando i 250 anni dalla morte del Vanvitelli. Ancona può dare tanto dal punto di vista dell’accoglienza. Per poter essere un ponte dobbiamo però sviluppare le nostre infrastrutture, quindi il porto con nuovi spazi e condizioni affinché lo scalo sia attrattore per una città che ha grandi potenzialità. Entro luglio faremo un incontro al Ministero delle Infrastrutture per mettere a terra già i primi dettagli di un lungo percorso che vedrà il porto di Ancona ampliato in termini strategici. Diamo agli operatori la possibilità di lavorare meglio: pesca, cantieristica, logistica e turismo. Vogliamo sviluppare il turismo, per noi è strategico». 

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli sul Trilaterale ad Ancona

«Per noi è un grande orgoglio avere nella nostra regione questo Trilaterale, segno di attenzione nei confronti del capoluogo e di tutto un lavoro che si sta facendo in questa direzione- ha detto il Governatore Acquaroli a margine della riunione-. Il rispetto delle biodiversità e il ruolo della sostenibilità sono strategicamente delle linee che abbiamo sempre sposato e che cerchiamo di difendere con la nostra azione amministrativa. La presenza del Trilaterale ad Ancona ne è una conferma importante». 

Al centro dell’incontro anche la questione dell’immigrazione clandestina e la lotta al traffico degli esseri umani. «Siamo convinti che non ci sono soluzioni diverse da quella europea, anche per la protezione delle frontiere esterne» ha detto Tajani. Al termine della riunione trilaterale i lavori sono proseguiti a Numana, dove i Ministri sono arrivati via mare con la motovedetta della Guardia di Finanza, per partecipare a un incontro focalizzato sui temi dell’attualità internazionale e dell’agenda europea, con la partecipazione, come invitato speciale, del Ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg. I Ministri si sono fermati a pranzo al ristorante La Torre.

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