Mercoledì, 29 Settembre 2021
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Gimbo-Day, l’estasi del padre Marco: «Non riuscivo ad abbracciarlo, le gambe tremavano»

Nel corso del saluto a Gianmarco Tamberi organizzato dalla Fidal al Palaindoor ha preso la parola anche il padre e coach di “Gimbo” Marco che ha raccontato gli attimi seguenti alla vittoria dell’oro nella finale olimpica del salto in alto

Nel corso del saluto organizzato dalla Fidal Marche del presidente Simone Rocchetti, presentatore dell’evento, ad accompagnare la medaglia d’oro olimpica nel salto in alto a Tokyo2020 Gianmarco Tamberi – oltre alla fidanzata e futura moglie Chiara – c’era naturalmente il padre e coach Marco Tamberi che ha raccontato gli attimi immediatamente successivi alla vittoria di Gimbo insieme al qatariota Barshim:

«L’emozione non è descrivibile, con le parole è impossibile spiegarlo. Pensate solamente che a fine gara volevo andare da lui per abbracciarlo e non ce l’ho fatta. Mi tremavano le gambe, sono caduto sulla sedia tre volte. Il nostro rapporto? Andava curato, abbiamo caratteri decisi. Sotto certi aspetti il doppio ruolo è un plus, in altri casi porta a delle difficoltà. La sintesi perfetta è nelle emozioni che abbiamo vissuto, Gianmarco merita tutto questo».

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