menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Sierologici in farmacia, Saltamartini: «Non è esame principale, ormai abbiamo antigenici»

«Abbiamo reperito sul mercato un numero rilevante di tamponi rapidi antigenici, il sierologico acquisisce un valore surrogatorio e complementare, non è il test principale»

«L'accordo sui test sierologici in farmacia sarà ratificato nella giunta odierna. Essendo riusciti a reperire sul mercato un numero rilevante di tamponi rapidi antigenici il test sierologico acquisisce un valore di test surrogatorio e complementare, non è il test principale». Lo spiega l'assessore alla Sanità delle Marche, Filippo Saltamartini, a margine della seduta odierna del consiglio regionale. L'ex parlamentare, in Aula, aveva risposto ad un'interrogazione dei dem Andrea Biancani e Micaela Vitri sull'avvio dei test sierologici in farmacia. «Abbiamo partecipato ad una gara insieme alla Regione Piemonte ed abbiamo comprato 2,2 milioni di tamponi rapidi antigenici- dice Saltamartini- di cui 400mila da consegnare nei prossimi giorni per fare lo screening a dicembre delle città con più di 20.000 abitanti. Quando avviammo il confronto con le farmacie dovevamo valutare se fosse più congruente l'esecuzione dei tamponi rapidi o dei sierologici. Ma due settimane fa non avevamo a disposizione un numero di tamponi di queste dimensioni». 

Saltamartini annuncia anche che nelle procedure per lo screening di massa potrebbero essere coinvolte anche le parafarmacie. «C'è una richiesta che proviene dalle parafarmacie per poter eseguire questi test- conclude Saltamartini-. Noi stiamo valutando questo rapporto perchè con le parafarmacie non c'è un'intesa né con il servizio sanitario nazionale né con quello regionale». Inoltre, aggiunge l'assessore, «le parafarmacie non sono collegate neppure con sistemi di trasmissione dati telematici ed infine non essendo annoverate tra le professioni sanitarie occorre valutare anche gli organismi di rappresentanza della categoria. Siamo comunque aperti a far sì che anche le parafarmacie possano essere una delle braccia operative di questo screening di massa».
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento