Test d’ingresso a Medicina, Mercante: «Il problema sono gli specializzati non i laureati»

Nel giorno dei test d’ingresso alla Facoltà di Medicina, Anaao Assomed Marche ha ribadito che «non è il numero dei laureati ma degli specializzati a creare le carenze di personale»

Oriano Mercante

«Siamo da sempre favorevoli al numero chiuso per l’accesso al corso di laurea in Medicina e convinti che inserendo in organico gli specializzandi come previsto dal Decreto Calabria si sostenga il settore coprendo in parte le carenze di organico e si consenta loro di maturare la necessaria esperienza accanto ai colleghi più esperti» ha detto Oriano Mercante.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Le università per ovvi motivi di interesse stanno andando in una direzione diversa ampliando il numero degli immatricolati ammessi al corso di studi in Medicina. Secondo i dati di Anaao Assomed Marche, nel triennio 2019-2021, che interesserà secondo le regole “Fornero” essenzialmente i nati dal 1954 al 1956, sono previste uscite tra 6000 e 7000 medici l'anno, per un totale di circa 20.000 unità. Nelle Marche la gobba pensionistica fino al 2025 prevede un’uscita di 937 medici ospedalieri. Le carenze principali riguarderanno medicina d’emergenza urgenza con 148 medici, pediatria 132, cardiologia 74, psichiatria 71, radiodiagnostica 64, anestesia e rianimazione 62 e chirurgia generale 53 medici. Da un confronto tra bisogni dichiarati dalla regione Marche e ammanco per il periodo 2018-2025, risulta sottostimato il fabbisogno totale. Attendiamo lo sviluppo delle vicende politiche per capire se ci saranno delle novità su “Quota 100” “di cui usufruiranno per andare in pensione solo pochissimi medici nelle Marche meno di 10 unità mentre la maggior parte dei colleghi ha maturato il diritto per anzianità. Il punto centrale della questione è che occorre finanziare più borse di specializzazione così da sanare nei prossimi anni le carenze di personale altrimenti dalle università continueranno a uscire laureati che, pur essendo medici, non troveranno posto nelle scuole di specializzazione e non potranno mai trovare un lavoro stabile». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento