rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Attualità piazza XXIV Maggio

Una targa per le vittime del Covid e l'impegno dei sanitari: «Un segno tangibile di riconoscenza»

Una targa per ricordare l’impegno dei sanitari, dei ricercatori, dei volontari che si sono spesi nella lotta al Covid. Ieri la cerimonia in Comune

ANCONA - Una targa per ricordare l'impegno dei sanitari, dei ricercatori, dei volontari che si sono spesi nella lotta al Covid e nell'assistenza agli ammalati e per commemorare chi non c'è più. E un grazie corale, in risposta, è stato espresso all'iniziativa celebrata oggi pomeriggio nella residenza municipale in occasione della Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell'epidemia da coronavirus.

18-03-2022 TARGA, tavolo-2Dando seguito all' impegno assunto in occasione della cerimonia di consegna delle civiche benemerenze 2021, il Sindaco Valeria Mancinelli con la giunta comunale ha difatti commissionato nei mesi scorsi la realizzazione di una targa in marmo che è stata inaugurata oggi, 18 marzo, nell'atrio de Palazzo comunale, di fianco a quelle dei Padri della Patria. «Nel gennaio 2020- si legge nella targa- una terribile pandemia si è scatenata nel mondo, colpendo con ferocia anche il nostro territorio. Con questa targa, l’Amministrazione comunale ringrazia e rende onore ai medici, agli infermieri e agli operatori delle strutture sanitarie della città e ai loro collaboratori e ai volontari che hanno fronteggiato l’emergenza con spirito di sacrificio e grande umanità e che tuttora non si risparmiano per contrastare con la cura e la ricerca la diffusione di questo grande male». Con questa iniziativa l'Amministrazione comunale ha voluto esprimere un riconoscimento collettivo a tutti gli operatori della sanità da parte della comunità del capoluogo, un ringraziamento forte e sentito a tutti coloro che hanno affrontato con coraggio e professionalità l'emergenza pandemica e al contempo rendere visibile e perenne il cordoglio per le vittime. «Per quanto significativo- spiega il Sindaco Mancinelli- attribuire la civica benemerenza, non ci era sembrato un segno sufficientemente forte per esprime un apprezzamento all'altezza della drammatica esperienza vissuta e per consegnare alla memoria della collettività il contributo straordinario che tutti i nostri operatori sanitari e i volontari hanno dato nel combattere questa terribile battaglia contro il Covid. Volevamo lasciare un segno tangibile e perciò abbiamo deciso di realizzare questa targa solenne in cui è scritta la riconoscenza della città. Targa che che sarà apposta, identica, anche nei presidi più significativi, e soprattutto nell'atrio della casa comunale, alla stregua delle precedenti che ricordano i padri della Patria e i nostri concittadini che hanno dato la vita in momenti decisivi nella storia di questa città». Le targhe in marmo troveranno collocazione nei tre presidi del territorio: Azienda ospedaliera Torrette, Ospedale geriatrico INRCA e Area Vasta2 ASUR Marche - presidio ex Crass, e inoltre nelle sedi delle organizzazioni di volontariato del territorio per il soccorso sanitario: Croce Rossa Italiana e Croce Gialla.

Alla cerimonia di scopertura della targa– preceduta da un incontro nella sala della giunta- sono intervenuti Giovanni Guidi- Direttore ASUR- Area Vasta 2; Nadia Storti- Direttore generale Asur Marche; Irene Leonelli, direttore amministrativo INRCA, in rappresentanza del dott. Gianni Genga- Direttore generale INRCA; Michele Caporossi- Direttore generale Azienda ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona; il dott. Vincenzo Menditto, Azienda ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona; Alberto Caporalini- Presidente Croce Gialla di Ancona onlus; Pierino Belfiori- Presidente Croce Rossa Italiana, Comitato di Ancona e inoltre il prof. Mauro Silvestrini, Rettore della Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM in rappresentanza del Rettore Gianluca Gregori e infine il prof. Stefano Menzo- Direttore SOD Virologia UNIVPM.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una targa per le vittime del Covid e l'impegno dei sanitari: «Un segno tangibile di riconoscenza»

AnconaToday è in caricamento