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Mercoledì, 12 Giugno 2024
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Il porto di Ancona al primo posto in Italia per traffici di eroina

Dallo studio dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri che ha analizzato le sostanze presenti nelle acque reflue, emerge che nel capoluogo cresce l'utilizzo di cannabis, cocaina ed eroina

ANCONA - Ad Ancona l’uso di cocaina, cannabis ed eroina è in aumento. A dirlo è l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri che ha effettuato uno studio nazionale sulle acque reflue nel biennio 2020-2022, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oggetto di studio sono stati i trend di consumo delle sostanze psicoattive “maggiori” (cocaina, amfetamina, ecstasy, metamfetamina, eroina e cannabis) e l’identificazione sul territorio italiano dell’uso di nuove sostanze psicoattive (NPS). Dai risultati, pubblicati recentemente nella relazione annuale al Parlamento, emerge che il porto dorico è stato il più interessato dai traffici di eroina con 23,64 kg sequestrati nel 2022, seguito da Porto Torres (1,5 kg) e Cagliari (0,41 kg). Inoltre, dalla media delle 4 campagne di analisi effettuate nel biennio (novembre 2020, maggio 202, novembre 2021, aprile 2022), emerge che Ancona si trova sopra la media nazionale anche per l’uso di cannabis, con 63,93 dosi al giorno ogni 1.000 abitanti, di cocaina con 11,57 dosi e di eroina con una media 5,93 dosi al giorno. Per cocaina e cannabis si è verificato un maggior utilizzo nel 2021.

Entrando nel dettaglio si può notare come la cocaina sia passata da 11 dosi giornaliere ogni 100mila abitanti del 2020, alle 12,5 del maggio 2021, alle 10,8 del novembre 2021 fino a risalire a 12 nel 2022. La media nazionale è invece di 11 dosi. L’utilizzo della cannabis è passato da 49,9 dosi ogni 100mila abitanti del 2020, alle 79,8 dosi a maggio 2021, 65,8 a novembre 2021 e 60,7 ad aprile 2022. Il consumo è sopra la media nazionale che si ferma a 51 dosi ogni 100mila abitanti. Per quanto riguarda l’eroina, in due anni si è verificato un raddoppio nell’utilizzo. Infatti si è passati da 4 dosi ogni 100mila abitanti nel 2020, a 7,2 a maggio 2021, 4,4 a novembre 2021 e alle 8,1 nell’aprile 2022. Anche in questo caso il dato è sopra la media nazionale che è di 3 dosi al giorno ogni 100mila abitanti. Ad Ancona cresce anche il consumo di metanfetamina, con un aumento delle dosi ogni 100mila abitanti da 0,09 del 2020 a 0,18, e di exstasy, passata da 0,04 dosi del 2021 alle 0,09 dosi del 2022. Il progetto “Acque reflue” ha coinvolto 33 centri urbani equamente distribuiti in 20 regioni italiane. La misura dei consumi di sostanze stupefacenti nella popolazione italiana è stata effettuata attraverso l’“epidemiologia delle acque reflue”, una metodica che analizza i residui metabolici (i prodotti di scarto umani) delle sostanze stupefacenti nelle acque reflue urbane arrivate ai depuratori, per stimare quali e quante sostanze vengono complessivamente consumate da tutta la popolazione.

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