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Foto di repertorio

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Spostamenti tra regioni in zona gialla dal 16 febbraio: ecco cosa cambia

Se il governo uscente non varerà un'eventuale proroga (difficilissimo pensare che a fine settimana prossima ci sarà un nuovo esecutivo operativo), da metà mese si dovrebbe poter nuovamente viaggiare tra aree diverse del Paese

Cambia di nuovo la mappa dei colori delle regioni da lunedì 8 febbraio. Nessuna nuova ordinanza di Roberto Speranza, ma anche senza atti ufficiali del ministero della Salute la Sardegna da domani entra automaticamente in zona gialla (dopo due settimane in zona arancione). Come confermato dal presidente della regione Francesco Acquaroli, anche le Marche rimarranno in zona gialla per tutta la prossima settimana. 

Cosa succederà per quel che riguarda gli spostamenti tra regioni nei prossimi giorni? Gli spostamenti tra regioni, come scrivono i colleghi di Today.it, al momento sono vietati (con le eccezioni lavoro, salute e necessità e seconde case) fino al 15 febbraio (mentre il Dpcm è in vigore fino al 5 marzo). Se il governo uscente non farà un'eventuale proroga (difficilissimo pensare che entro metà mese ci sarà un nuovo governo operativo), dal 16 febbraio si dovrebbe poter nuovamente viaggiare da una regione gialla a un'altra regione gialla. Su questo punto le Faq del governo sono chiarissime: "Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l'eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative)". Ma è meglio non avere troppo sicurezze per adesso. Il governo Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza sono orientati a non prendere decisioni che riguardano restrizioni della libertà dei cittadini visto che l'esecutivo è dimissionario. A lungo si è pensato che l’orientamento del governo uscente fosse allungare il blocco (al momento previsto fino al 15 febbraio) alla data di scadenza del Dpcm, il 5 marzo. Non è successo per adesso.Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

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