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La campagna elettorale costa cara: i 5 Stelle spendono più di tutti con 60mila euro, oltre 20mila euro per PD e Ancona Protagonista

Sicuramente c’è chi ha investito di più e chi meno, chi ha puntato maggiormente su pubblicità e chi sul sito internet. Vediamo quindi nel dettaglio il bilancio preventivato da partiti e liste civiche

ANCONA- Sei candidati sindaco, 18 liste e 536 candidati consiglieri comunali. Ma quanto costa la campagna elettorale? Quante risorse sono state messe a disposizione per manifesti, pubblicità sui media, stampa dei programmi e spese postali? Sicuramente c’è chi ha investito di più e chi meno, chi ha puntato maggiormente su pubblicità e chi sul sito internet. Vediamo quindi nel dettaglio il bilancio preventivato da partiti e liste civiche pubblicato sull'Albo Pretorio. Partiamo dal centrodestra con il candidato sindaco Daniele Silvetti appoggiato da 7 liste. Il bilancio preventivo della civica “Ancona Protagonista” è di 21.768,00 euro comprensivo di addetto stampa (4.000 euro), radio e tv (6.500 euro), affissione spazi pubblici ante 14/04 (2.288 euro), manifesti spazi elettorali, stampa programma, distribuzione programma, social media (1.500 euro), camion vela (10 giorni – 2.912 euro) e campagna media (1.500 euro). La fonte di finanziamento deriva dalla raccolta fondi dei sostenitori e da risorse personali del candidato. La lista Civitas Civici Salvi per Ancona ha preventivato di sostenere spese per 6.840 euro, coperte interamente da risorse personali dei candidati. Cinquemila euro è invece la somma impiegata per la campagna elettorale da Fratelli d’Italia, spesa interamente coperta dal partito. Forza Italia ha investito 4mila euro con risorse personali dei candidati consiglieri comunali. La Lega impegnerà per le spese elettorali due mila euro finanziati dal partito. Poco meno di duemila euro è la somma preventivata dalla lista “Rinasci Ancona”, spesa sostenuta dal candidato consigliere Massimo Parri. L’importo dell’Udc è invece di 1.100 euro, spese coperte con le risorse personali dei candidati consiglieri comunali.

Vediamo adesso le spese che prevede di sostenere il centrosinistra con la candidata sindaca Ida Simonella sostenuta da sei liste. La civica “Ancona Futura” impegna 2mila euro coperta con il contributo dei candidati consiglieri comunali. 2.400 euro è invece il bilancio preventivo di spesa dei Repubblicani per Ancona, anche questo coperto dai contributi volontari dei candidati. La lista “Carlo Pesaresi  - Ancona Diamoci del Noi” investe 8mila euro finanziati con 4mila euro di fondi propri e 4mila euro di contributi e sottoscrizioni. Duemila euro è la spesa per la campagna elettorale di Ancona Popolare sostenuta per 1.000 euro dai contributi dei candidati e 1.000 euro da contributi di terzi. Le spese elettorali del Partito Democratico sono preventivate in 25mila euro per propaganda, stampa, affissioni (18.000 euro); affitto allestimento sedi ed eventi (1.500 euro); compenso grafici; radio, tv e multimedia; spese postali – telefoniche e di distribuzione (3.500 euro); materiali vari e cancelleria. Le spese sono coperte dal contributo dei candidati (10mila euro), dal contributo di terzi (3mila euro) e dallo stesso PD (12mila euro). Undicimila euro sono le spese per la campagna elettorale dei Riformisti, coperta da 10 mila euro di fondi propri e mille euro di contributi di candidati e sottoscrizioni. Il Movimento 5 Stelle con Enrico Sparapani candidato sindaco, ha deciso di tenersi largo e di preventivare una csomma più elevata per sostenere i costi della campagna elettorale: 60.800 euro comprensivi di volantini (5.800 euro), manifesti (2.500 euro), internet (14.800 euro), bolli (1.450 euro), manifestazioni di propaganda (23.200 euro) e allestimenti (13.050 euro). Il finanziamento deriva dai contributi personali dei singoli candidati. Passiamo ad Europa Verde il cui candidato sindaco è Roberto Rubegni. La spesa preventivata è di 4.300 euro coperta con i contributi elettorali dei candidati. Altra Idea di Città e Ancona Città Aperta sono le liste che sostengono la candidatura a sindaco di Francesco Rubini. Per la prima sono state preventivate spese per 7.250 euro coperte dalle entrate derivanti dal contributo individuale dei candidati. Per la seconda la spesa è di 900 euro. Ripartiamo dai Giovani, con candidato sindaco Marco Battino, ha invece deciso di investire nella campagna elettorale 1.500 euro.

La replica del Movimento 5 Stelle

"Sulla base dell'articolo di "Ancona Today" uscito in data 26/04/2023 in cui si evidenzia che il M5S ha previsto una cifra di 60.800 euro per la campagna elettorale, si comunica che è una valutazione di massima e previsionale indicata sulla base della legge che prevede 2.500 euro a candidato senza mandatario. La cifra che il movimento 5 Stelle ha previsto è di circa 6.000 euro".

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