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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Attualità

Fare del bene divertendosi, il Salesi rianimato dagli “angeli del sorriso”

L’associazione Dentro il Sorriso è attiva da dieci anni all’interno dell’Ospedaletto. In cantiere una nuova iniziativa

Fare del bene portando gioia e, come dice la stessa parola, un sorriso. L’associazione “Dentro il sorriso” è attiva da dieci anni all’interno dell’Ospedale Salesi di Ancona operando direttamente nel reparto di Oncoematologia, uno dei più difficili. Occupandosi dei più piccoli, ma anche delle loro famiglie, i volontari portano un sorriso ma anche iniziative ludiche di ogni tipo e nonostante questi due anni di pandemia non hanno mai fatto mancare il loro apporto:

«Siamo attivi dal vivo, sui social e con ogni mezzo portando avanti la nostra missione – ha spiegato il presidente dell’associazione Massimo Cagnoni – In questi due anni di pandemia abbiamo offerto il nostro contributo inventandoci con le altre associazioni in ogni reparto un progetto chiamato il sabato goloso, dove venivano portate pizza, dolcetti e sfiziosità per far trascorrere qualche momento di spensieratezza ai piccoli ospiti e le loro famiglie. Abbiamo circa dieci volontari che operano assiduamente e si occupano della sfera ludica. Dobbiamo dedicarci anche ai papà e alle mamme perché mentalmente sono quelli che pagano di più una condizione di grande difficoltà emotiva».

Sono sempre di più i giovani e meno giovani che chiedono di entrare a far parte dell’associazione: «Basta contattarci attraverso le modalità che si trovano sulle nostre pagine social. Il percorso di affiancamento ad un volontario più anziano servirà per inserire il nuovo entrato mostrandogli il contesto in cui si troverà ad operare. Una volta terminato questo tutoraggio verrà poi iscritto nel registro del volontariato». In cantiere per Dentro il Sorriso c’è una nuova iniziativa, che culminerà in una consegna molto particolare prevista per lunedì 21 febbraio: «Il nostro ultimo progetto parte direttamente dal cuore di una mamma, Daniela Gattini, che perse sua figlia tanti anni fa proprio nel nostro reparto. Questo progetto è stato intitolato “Una carezza per Elisa” grazie a lei e al cuore immenso di Liana Musiu sono state realizzate quaranta coperte all'uncinetto di manifattura artigianale. Questo fantastico progetto ha coinvolto anche altre città e altre mamme da tutta Italia compresa la città di Padova. Ogni bambino avrà la sua copertina dedicata e personale fatta e ideata dal cuore di tante mamme speciali».

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