Venerdì, 19 Luglio 2024
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"E quindi uscimmo a riveder le stelle", una rassegna per celebrare il creato

Le iniziative della Diocesi in collaborazione con Comune e Masci: osservatorio astronomico al parco Cormorano, convegno sulle CER e messa al Kenned

FALCONARA - Tre appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza per celebrare il creato: l’osservazione delle stelle, incontri sulla comunità energetica e una celebrazione religiosa con Monsignor Angelo Spina che valorizza un bene essenziale, l’acqua. E’ il programma della rassegna ‘E quindi uscimmo a riveder le stelle…’, che si svolgerà dal 9 al 17 settembre tra il parco del Cormorano, la Biblioteca Francescana e Picena e il parco Kennedy. L’evento, con la collaborazione del Comune di Falconara, è organizzato dall'Arcidiocesi Ancona-Osimo e dalle Parrocchie S. Rosario e S. Giuseppe, tramite le associazioni scout Masci, Agesci, Fse, nell'ambito dell’iniziativa il “Tempo del creato”, per la salvaguardia del creato come tutela dell'ambiente. La rassegna è stata presentata nella mattinata di oggi, lunedì 4 settembre, da Davide Ballerini, presidente dell’Associazione marchigiana astrofili, dal dottor Paolo Perucci, direttore della Pastorale del Lavoro, dal segretario regionale Masci Luca Lanari e da don Valter Pierini, parroco San Giuseppe. A fare gli onori di casa il sindaco Stefania Signorini. Ha introdotto i lavori Gianmarco Paialunga del Masci, affiancato da Roberto De Matteis.

«Sono molto sensibile alle tematiche affrontate con questo ciclo di iniziative – spiega il sindaco Stefania Signorini – tanto che il progetto più qualificante dal punto di vista ambientale per questa legislatura è la creazione di due comunità energetiche: grazie a due impianti fotovoltaici sul tetto del Palasport Liuti e delle Aldo Moro verrà prodotta energia pulita da condividere gratuitamente con famiglie e attività economiche, che potranno abbattere del 50% le bollette, con un risparmio in termini di produzione di CO2 pari 9437 alberi piantati. Ho voluto che l’amministrazione comunale fosse protagonista della transizione energetica».

Il primo appuntamento della rassegna, sabato 9 settembre, è quello con l’Associazione marchigiana astrofili (AMA) per un’iniziativa inedita: al parco del Cormorano sarà allestito un planetario e saranno disponibili particolari filtri per l’osservazione del sole prima del tramonto e telescopi per le ore notturne. L’evento inizierà infatti alle 18 e, dopo la pausa per la cena, proseguirà fino a mezzanotte. Nel pomeriggio sarà possibile visitare il planetario per l’osservazione del cielo e per partecipare a una lezione sulla mitologia delle costellazioni. All’esterno sarà possibile osservare il sole grazie a particolari telescopi. In serata l’osservazione del cielo potrà avvenire ‘dal vivo’: sarà possibile utilizzare i telescopi per osservare gli astri, grazie alla guida degli esperti che li indicheranno grazie a speciali puntatori laser. L’Associazione marchigiana astrofili fa attività da più di 50 anni, principalmente attraverso l’osservatorio di Pietralacroce intitolato a Paolo Senigalliesi. Tra le attività anche quelle di divulgazione e ricerca in campo astronomico, visite ai centri di ricerca in tutta Italia e all’estero, incontri con il pubblico, cicli di conferenze, corsi di astronomia, incontri all’osservatorio con ingresso gratuito anche per i non iscritti ogni primo venerdì del mese, collaborazioni con i Comuni e con gli enti per lezioni e per l’osservazione degli astri nei parchi e nelle piazze, grazie all’attrezzatura messa a disposizione dall’associazione.

L’appuntamento successivo, il 13 settembre, è alla Biblioteca Francescana Picena, dove alle 17.30 alla presenza del vescovo Angelo Spina il dottor Perucci introdurrà una conferenza sulle ‘Comunità energetiche rinnovabili’, con l’intervento del professor Gabriele Comodi, docente di ‘Sistemi per l’energia e l’ambiente’ dell’Università Politecnica delle Marche. La conferenza nasce da due considerazioni: da un lato, l’eccessivo utilizzo di energia prodotta da fonti fossili ha conseguenze negative anche sul clima, dall’altro, per effetto del cosiddetto ‘caro energia’, l’impiego di fonti fossili sta determinando per molte famiglie una condizione di ‘povertà energetica’. Per questo  la Conferenza Episcopale Italiana sta promuovendo le Comunità energetiche rinnovabili (CER) sulla base della Laudato Sì di Papa Francesco. La CER è uno strumento per rinnovare il mercato energetico attraverso due passaggi: l’utilizzatore finale passa da consumatore a produttore/consumatore (prosumer); si passa da energia prodotta da fonti fossili a energia prodotta da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, geotermico, idroelettrico). I vantaggi della CER sono dunque ambientali (l’energia è prodotta da fonti rinnovabili), economici (si consuma ciò che si produce), sociali (i “poveri energetici” facenti parte di una CER potrebbero beneficiare di un parziale o totale sconto) .

L’ultimo appuntamento è per il 17 settembre alle 9 al parco Kennedy, dove l’arcivescovo Angelo Spina concelebrerà la Santa Messa comunitaria con i parroci falconaresi. Filo conduttore della celebrazione sarà ‘Sorella Aqua, utile e umile, preziosa e pura’, come recita lo slogan ideato dal Masci per la chiusura del Tempo del Creato 2023. Lo scoutismo adulto intende testimoniare nuovi stili di con meno sprechi focalizzando l’attenzione sulla risorsa acqua.

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