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Lotta al degrado alle scuole Antognini: tre milioni di euro per ristrutturare

Il Comune fa sapere che è stato disposto l'adeguamento antisismico della scuola primaria Carlo Antognini, approvato dalla Giunta con un impegno di quasi tre milioni di euro. Conclusa anche la gara per le De Amicis per oltre due milioni di euro

Il Comune ha approvato la delibera relativa ad una serie di lavori che interesseranno le scuole Antognini. L'istituto, chiuso da tempo, dovrà essere sottoposto ad una vera e propria opera di ristrutturazione. «Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale sull’edilizia scolastica - si legge nella nota - un cammino iniziato anni addietro e che ha portato già a diversi interventi a cui si aggiungono ora altri passaggi importanti. Con l’approvazione dello stanziamento per le Antognini e la conclusione della gara di appalto delle De Amicis, arrivano a quota 27 milioni i fondi (statali, regionali e propri) investiti dal Comune di Ancona sulle scuole della città». 

«Investire sulle scuole è da sempre una priorità' e l'accelerazione degli ultimi anni è stata notevole – afferma il sindaco Valeria Mancinelli -. Ben 27 milioni, attingendo in buona parte da finanziamenti statali e regionali disponibili. Scuole sicure, accoglienti e belle per i nostri ragazzi, gli insegnanti, gli operatori. Investiamo nel futuro, noi con le strutture, loro con la passione e l'impegno. Anche nel settore scolastico, fatti e non prediche».  L’obiettivo dell'Amministrazione comunale è oggi quello di restituire al quartiere, dopo tanti anni di chiusura, una struttura a norma dal punto di vista non solo strutturale «ma adeguata alle normative e standard più recenti - si legge nel comunicato - per quanto riguarda l'efficientamento energetico, il comfort ambientale (in termini di qualità dell'aria e di miglioramento del comfort acustico ed illuminotecnico), l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'adeguamento tecnologico (predisposizione per l'uso di lim, tablet), l'approccio bioclimatico alla progettazione con l'uso di materiali ecologici ed ecocompatibili, senza dimenticare la corretta progettazione dei flussi e degli spazi come misura di prevenzione da rischio Covid-19».  Oltre la metà della somma proviene dal bando del Programma triennale per l'Edilizia scolastica 2018-2020 – Piano 2019 della Regione Marche. «Si tratta - continua l'amministrazione - di 1.701.031,26 di euro riconosciuto al Comune di Ancona per interventi antisismici per le scuole. I lavori per le Antognini, chiuse dal 2012, riguarderanno opere edili e strutturali, impianti elettrici e impianti idrotermosanitari per un totale 2.995.200,76 di euro». Intanto il Comune dorico fa sapere che «è andata in porto anche la gara per l’appalto dei lavori di adeguamento sismico, ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico della Scuola dell’infanzia e primaria “De Amicis” con un importo complessivo dell'appalto di 2.600.000 euro». 

Le manutenzioni straordinarie

Dal 2019 ad oggi l’Amministrazione ha messo in campo tutta una serie di lavori volti a ripristinare le strutture scolastico ove necessario per 3milioni e 92 mila euro. «Attualmente - si legge nella nota - tutte le scuole ed i nidi hanno regolare certificazione di prevenzione incendio. Nel 2019 per la messa in sicurezza scuole erano stati investiti 340.000 euro e per la  manutenzione straordinaria edifici scolastici e nidi 310.000 euro. Le manutenzioni straordinarie 2020 hanno avuto per oggetto: antincendio asili nido CPI 200.000euro, messa in sicurezza scuole 340.000 euro, a cui si sono aggiunti gli adeguamenti impiantistici scuole e nidi per 120.000 euro. Anche la vicenda della pandemia ha obbligato a nuovi interventi come gli adeguamenti scuole per distanziamento Covid con un costo di 522mila euro». Nel 2021 le manutenzioni straordinarie «hanno interessato in via straordinaria edifici scolastici e nidi per 800.000 euro; adeguamenti impiantistici per 120.000 euro; messa in sicurezza scuole con 340.000 euro. Gli adeguamenti sismici conclusi hanno avuto un investimento totale di 11 milioni e 800.000 euro ed hanno riguardato le Collodi, le scuole Elia, le Savio (primo stralcio), Leopardi, Piaget, Levi Giostra, Volta e Mercantini. Gli adeguamenti sismici che si stanno portando avanti in questo momento perché gli appalti sono in corso sono: scuole Savio (secondo stralcio), Montessori, Pietralacroce, Manzotti e Montesicuro per una somma complessiva pari a 3 milioni e 270.000 euro». 

Interventi in fase di progettazione più o meno avanzata per una somma complessiva di oltre 6 milioni in questo caso tra i progetti in corso figurano le Garibaldi, Grillo parlante, Tombari, Agrodolce e Sabin e sono inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. «Continuiamo nelle attività di manutenzione straordinaria e adeguamento antisismico per i nostri edifici scolastici in maniera organica – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini - dove è possibile, nel corso dei vari interventi, procediamo anche ad effettuare l'efficentamento energetico delle strutture con un duplice obiettivo, da una lato incrementare il benessere e la fruibilità delle nostre scuole, dall’altro contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e favorire un miglioramento delle condizioni ambientali».

«I dati dimostrano il forte impegno che abbiamo profuso in questi anni per la scuola: costruendo due scuole ex novo, ristrutturandone altre e avviando tutta una serie di progetti per la riqualificazione degli edifici scolastici – afferma l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini - . A questo si aggiunge un forte investimento sugli arredi e attenzione ai progetti educativi condivisi grazie ad una stretta collaborazione con i dirigenti scolastici. Ed infine abbiamo lavorato per una migliore formazione per le insegnanti delle scuole d’infanzia (fascia 0-6) di tutta la città. Ciò è apprezzato dai docenti stessi come verificato nell’incontro svoltosi ieri pomeriggio nel coordinamento pedagogico territoriale». Spiega l’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi: «Come magazzino comunale lavoriamo sulle opere ordinarie, piccole manutenzioni che però sono indispensabili nella vita quotidiana nelle nostre scuole. Invece, per affrontare al meglio la manutenzione più sostanziosa abbiamo deciso ancora una volta di dividere la città in tre zone con accordi quadro con ditte esterne con le quali procederemo ad una manutenzione programmata. Questo dimostra che c’è massima attenzione sin da quei piccoli interventi anche quotidiani che garantiscono una migliore accoglienza dei nostri ragazzi nelle scuole». 

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