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Quartiere Adriatico degradato: «Ma come si fa a dire una cosa simile?»

L'assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi replica sulla questione dissesti e scarse manutenzioni in una delle zone più esclusive della città. «Gli interventi più importanti sono stati fatti qui»

ANCONA- L’assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi non ci sta quando si parla del rione Adriatico come di zona trascurata. «Ma come si fa a dire una cosa simile? - dice - gli interventi più importanti della città siano stati fatti proprio qui. Abbiamo rifatto l'asfalto nuovo in corso Amendola, via Maratta e viale della Vittoria; la segnaletica orizzontale in corso Amendola e in via Trieste; i marciapiedi nuovi in via Thaon de Revel (sono stati spesi 200mila euro) e progettazione degli stessi in corso Amendola. Potatura degli alberi in via Toti e via Corridoni. E ancora riqualificazione e illuminazione a led di gran parte del quartiere. Poi è chiaro, non dico che è tutto perfetto, però non diciamo che è una zona degradata perché non è così». Poi continua: «Certo, se uno pensa di avere un posto auto per ogni macchina si sbaglia. Questo è impossibile. Ci sono 8mila posti auto dal Piano al centro, i permessi sono 15mila. È impensabile averne altri 7mila». Il riferimento è alla petizione firmata da circa 400 residenti del rione in cui si chiede la possibilità di avere più posti blu per loro. 

Nella lettera aperta al Comune si fa riferimento «all’attuale situazione difficile del quartiere «buche, marciapiedi dissestati, sporcizia ecc)». Foresi replica: «Le buche sono state sistemate nella parte alta di via Santa Margherita e via del Conero. È stato sistemato il marciapiede di via Thaon De Revel, abbiamo messo in sicurezza il muro sopra la pista di pattinaggio e sistemato i muri di sostegno.Insomma non possiamo non dire queste cose o far finta che siano cose di importanza minima. Non è uno scherzo, sono stati spesi 200mila euro per i marciapiedi di via Thaon De Revel» Aggiunge l’assessore: «La parte in via Rismondo è messa peggio ma ora abbiamo fatto la parte alta del quartiere. Ora scendiamo e arriveremo anche lì. D’altronde abbiamo fatto corso Amendola, via Maratta e anche il viale è stato asfaltato. Adesso abbiamo previsto tutti i marciapiedi di corso Amendola. Facciamo tanti interventi in quella zona».

Sui nuovi progetti aggiunge: «Abbiamo già ordinato i materiale per fare dei cordoli e mettere in sicurezza tutti i passaggi pedonali. Verranno realizzati dei boxe per i motorini per evitare che salgano sopra i marciapiedi. Nell’area limitata del cordolo verrà messo il segnale con la rinfrangenza più alta per dare sicurezza ai pedoni. Ma non è che per ogni boxe abbiamo perso un posto auto. Sia chiaro. È già stato fatto il cordolo, appena arriva il materiale sarà il prossimo lavoro che faremo». 

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