Qualità della vita, Ancona guadagna posizioni ma la sicurezza è un neo

Il capoluogo regionale guadagna terreno, scavalca Pesaro e Macerata e si piazza 31esimo nella classifica generale stilata da Il Sole 24 Ore

Sei posizioni guadagnate rispetto alla classifica generale delle città d'Italia stilata ogni anno da Il Sole 24 Ore. Ancona raggiunge il 31esimo posto rispetto al 37esimo dello scorso anno, scavalcando in classifica sia Macerata (32esima, - 1 posizione) che Pesaro (42° posto, era al 34°). Prima in classifica, pur scendendo di svariati gradini, resta Ascoli Piceno (27esima, perde 12 posizioni) mentre fanalino di coda rimane Fermo che, pur guadagnando 6 posizioni, è 50esima.  Ai fini della classifica sono stati presi in esami diversi indicatori, poi suddivisi in sei macroaree: «Ricchezza e consumi», «Affari e lavoro», «Ambiente e servizi», «Demografia e società», «Giustizia e sicurezza», «Cultura e tempo libero». Scopriamo così che Ancona è la miglior città d'Italia rispetto al gap retributivo di genere che calcola la differenza percentuale tra le retribuzioni medie nette di uomini e donne. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Bene anche le categorie "Affari e lavoro" e "Start up innovative" che vedono Ancona piazzarsi rispettivamente al 7° e al 10° posto nazionale. Volendo ricercare dati simili li possiamo trovare nelle più quotate Milano (prima in classifica generale), Trento, Reggio Emilia e Bologna anche se nella classifica affari, svetta Ascoli Piceno, medaglia d'argento nazionale dietro Bolzano. Le noti dolenti sono rappresentate dalla voce sicurezza e giustizia: con 137,1 scippi ogni 100mila abitanti, una media di 2585 cause ogni 100mila abitanti e 246 giorni per un processo civile e con il 15% di cause che superano i tre anni di durata, la provincia è al 57esimo posto nazionale perdendo una posizione rispetto allo scorso anno. Male anche ill rischio idrogeologico, 53esima posizione nazionale, con oltre il 12% del territorio soggetto a pericoli di frana o instabilità idrica. Meglio è andata se si parla di Ambiente e servizi: il brutto 81esimo posto del 2017 è un ricordo che si guarda da distante, ovvero dal 37esimo odierno. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

  • Chiusura piazza del Papa, la Mancinelli avverte: ora palla agli anconetani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento