rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Attualità

“Pulifondali” e “Pulispiagge”, il mare ringrazia: 350 quintali di rifiuti recuperati

Ad Ancona la pulizia dei fondali è stata svolta dai sommozzatori del Kòmaros Sub Ancona, che si sono dedicati a ripulire un tratto di costa lungo la scogliera del “Trave”

ANCONA – Una maxi raccolta di rifiuti in quaranta località balneari d’Italia: questo il risultato di “Pulifondali e Pulispiagge”, l’iniziativa organizzata dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) in occasione della “Giornata Mondiale dell’Ambiente” con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e di diverse Direzioni della Rai, nonché con il sostegno di Suzuki. 200 quintali tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi sono “riemersi” dagli abissi grazie ai tesserati della Fipsas, che si è anche occupata – con l’aiuto di oltre duemila volontari – di ripulire anche alcuni arenili proprio all’inizio della stagione balneare.

Ad Ancona la pulizia dei fondali è stata svolta dai sommozzatori del Kòmaros Sub Ancona che si sono dedicati a ripulire un tratto di costa lungo la scogliera del “Trave”. All’evento hanno partecipato dalle 9 alle 12, assistiti da due mezzi nautici, un gruppo di subacquei con autorespiratore ed in apnea, che hanno setacciato i fondali antistanti la scogliera del “Trave” raccogliendo rifiuti di ogni genere, soprattutto plastica ed attrezzi da pesca. Sotto il pelo dell’acqua, la situazione è apparsa peggiore rispetto allo scorso anno, sul fondale sono stati recuperati soprattutto oggetti portati a riva da venti e correnti, onnipresente ed indistruttibile la plastica, tantissimi bicchieri e bottiglie, taniche e contenitori vari in materiale plastico, boe sfondate, suole di scarpe, vecchi stivali.

Onnipresenti inoltre le reti ed attrezzature da pesca in nylon e materiale plastico, abbandonate sul fondale, che avvolgono gli scogli ove continuano a fare danni all’ambiente per mesi ed anni. Complessivamente sono stati raccolti dai fondali circa 150 chili di rifiuti vari, che sono stati conferiti alla ditta Garbage di Ancona specializzata nella raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti in ambito marino. La manifestazione vuole essere un messaggio destinato a tutti coloro che frequentano ed amano il mare a non abbandonare mai nulla sulla riva o nelle acque ed anzi, come da anni fanno i nostri associati, a recuperare i rifiuti che trovano durante la loro attività sportiva o ludica ed a segnalare alle autorità gli attrezzi da pesca illegali o abbandonati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Pulifondali” e “Pulispiagge”, il mare ringrazia: 350 quintali di rifiuti recuperati

AnconaToday è in caricamento