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Il presidente Acquaroli ha incontrato l'ambasciatrice del Sudafrica in Italia

Il governatore a colloquio con l'ambasciatrice Nosipho Nausca-Jean Jezile. «Similitudini tra le due realtà così diverse»

ANCONA - ll presidente Francesco Acquaroli ha incontrato oggi nella sede della Regione, a Palazzo Raffaello ad Ancona, l'ambasciatrice del Sudafrica in Italia, Nosipho Nausca-Jean Jezile. «Al centro del colloquio - si legge nella nota - al quale ha partecipato anche il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, la costruzione di nuovi rapporti di collaborazione tra le Marche e la Repubblica Sudafricana ed il rilancio di quelli già in essere con numerose imprese del territorio».

«Siamo sempre aperti – ha sottolineato Acquaroli – ad incontrare altri Paesi per instaurare scambi commerciali, ma anche culturali. La nostra economia ha una vocazione manifatturiera, soprattutto nei settori della meccanica, della moda, degli arredi e una vocazione agricola, ma crediamo molto anche alle opportunità legate al turismo inteso non solo come mare e spiagge, ma anche come scoperta dei nostri borghi e delle nostre tradizioni. Siamo la regione che ha dato i natali a Raffaello, a Rossini e a Leopardi: l’eccellenza ha sempre caratterizzato la storia di questo territorio. Insieme alle nostre imprese e alle quattro università marchigiane potremo ragionare per individuare forme di collaborazione. A questo scopo siamo disponibili a creare un gruppo di lavoro che si concentri sui progetti da mettere in campo». Ancora dalla Regione: «La visione del presidente Acquaroli è stata pienamente condivisa dall’Ambasciatrice che ha sottolineato le similitudini tra le due realtà pur così diverse».

«Anche il Sudafrica ha grandi bellezze naturali e ha il mare, ma siamo legati anche alle tradizione e vorremmo rilanciare il nostro entroterra – ha detto – . Per questo, per esempio, siamo interessati a comprendere le vostre azioni di valorizzazione dei borghi. Siamo qui per esplorare nuove forme di scambio che portino mutui benefici alle parti, per dare nuovo impulso ai rapporti già esistenti. Il Sudafrica è molto coinvolto negli investimenti diretti relativi alla manifattura e il porto di Ancona garantisce il presupposto per dei collegamenti. C’è già un substrato su cui lavorare e il Sudafrica si propone come uno Stato di diritto serio ed affidabile, con le migliori infrastrutture e il miglior sistema bancario di tutto il continente africano».

Domani la visita proseguirà alle 10,30 nella sede della Camera di Commercio Marche a Fermo per un incontro con numerosi imprenditori. «L’ obiettivo -  ha spiegato Sabatini – è quello di valutare con gli imprenditori locali le opportunità di affari con il paese sudafricano, nei diversi settori che possono interessare la nostra economia. Un confronto dunque, che potrebbe aprire prospettive rilevanti per molte aziende marchigiane alle prese con notevoli difficoltà di espansione in altri mercati europei». I comparti per cui la delegazione dell’Ambasciata sudafricana ha mostrato maggiore interesse sono  la trasformazione agroalimentare (olio e vino in particolare), la concia della pelle, la moda, le calzature, gli arredi, la cantieristica e la blue economy – economia legata al mare – le energie rinnovabili.

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