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Dalla prima osteria al Poggio alla cena di Carlo d'Inghilterra da Emilia, la storia dei personaggi di Portonovo in un libro

“La baia incantata. Storie e personaggi di Portonovo” è stato scritto dal giornalista Roberto Senigalliesi

ANCONA- È una storia lunga cento anni quella raccontata dal giornalista Roberto Senigalliesi nel libro “La baia incantata. Storie e personaggi di Portonovo”, edito da Affinità elettive. Nel volume viene tracciata con taglio giornalistico la storia dei tanti poggesi che hanno resa rinomata la baia facendola diventare una vera e propria forza economica. Sfogliando le pagine accompagnate da foto affiorano episodi e dettagli, curiosi e inediti, che hanno segnato le vicende di questo luogo meraviglioso. Un secolo fa infatti, Giulia Palmina Gasperoni, detta Emilia, aprì l’Osteria del Poggio dando vita a quella che poi sarebbe diventata una vera e propria epopea: la ristorazione e l’accoglienza turistica di Portonovo, grazie anche alle eccellenze naturalistiche e culinarie tipiche del Conero, in primis il mosciolo selvatico. Nel libro si parla di personaggi storici come Aroldo Giacchetti, Giancarlo Fiorini, Ramona Emergenti, Ilario Giacchetti, Leonardo Giacchetti, Fedora Temperoni, Marisa Dubbini e di protagonisti attuali come il bagnino Franco Boriani, Edoardo Rubini, Aldo Roscioni, Marcello Nicolini, Paolo Bonetti, Fabrizio Giacchetti e il pescatore di moscioli Massimo Mengarelli.

Nato a Montemarciano, Roberto Senigalliesi risiede ad Ancona da oltre 40 anni. Bancario in pensione, da decenni scrive per il Corriere Adriatico occupandosi, tra l’altro, di Portonovo, del suo sviluppo e delle sue criticità. Innamorato della baia, del Poggio e del Conero ha deciso di scrivere un libro per creare una memoria storica di Portonovo. «Ho voluto creare una memoria storica di Portonovo e del Poggio per non disperdere quello che queste persone hanno fatto per la baia. Il libro ha un taglio giornalistico, sono 45 capitoli che raccontano in un paio di pagine la storia di ognuno di questi personaggi ed episodi particolari. Ci sono anche foto inedite». Può dirci qualche curiosità? «Nell’ottobre del 1954 Fausto Coppi in ritiro a Portonovo incontrò l’amante, la Dama Bianca, all’Hotel La Fonte; oppure quella volta che Carlo d’Inghilterra, ancora principe, andò a cena da Emilia il 13 maggio del 1988. In quell’occasione Portonovo venne completamente blindata. Nel 2019 anche la futura regina della Thailandia, Tidjai Suthida, passò un mese a Portonovo in incognito. Tre giorni dopo la sua partenza si sposò. Nella baia sono passati principi, regine e campioni sportivi». Perché quella di Portonovo è una storia in itinere? «Certe attività della baia sono arrivate ormai alla terza generazione, alcune alla quarta. La storia di queste famiglie non finirà mai, in futuro, quindi, il libro si arricchirà di altre pagine e di nuovi aneddoti da raccontare».

Hotel la Fonte 50-2Bazar la Piazzetta anni 50

marisa dubbini con il principe carlofausto coppi  a portonovoProcessione di ferragosto anni 40

i tre pescatorifoto_donna_emilia

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