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Mercoledì, 10 Agosto 2022
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Porto, semaforo verde per i lavori: pronti 157 milioni da spalmare in tre anni

Le opere di dragaggio restano la priorità ma si interverrà anche su altro. L’Autorità Portuale ha approvato il Piano operativo

ANCONA- Il porto di Ancona pronto ad incamerare un autentico tesoro da 157 milioni di euro, da spalmare in tre anni, per la serie di lavori previsti appena approvati dall’Autority Portuale. Il Piano operativo 2022-2024, infatti, è stato approvato dal comitato di gestione con tanto di sigillo da parte del presidente Vincenzo Garofalo. Per la programmazione effettiva bisognerà attendere il Documento di pianificazione strategica e di sistema ma è giusto pensare che sarà un restyling in piena regola dando priorità alle opere di dragaggio.

Scendendo nello specifico, l'investimento singolo maggiormente corposo sarà il contributo pubblico al progetto di aumento della capacità produttiva dello stabilimento Fincantieri di 40 milioni. Il sottoinsieme dorico del Piano operativo, inoltre, riserva al capitolo nuove infrastrutture 41 milioni: al banchinamento del Molo Clementino andranno 22 milioni, per i dragaggi gli stanziamenti raggiungeranno i 20 milioni. Le risorse destinate all'intermodalità e alla sostenibilità ambientale saranno di 36 milioni, 10 dei quali saranno la parte di competenza della Authority al Lungomare nord e 21,5 per progetti vari, tra i quali quello pilota sulla Banchina 17, la nuova dorsale elettrica dello scalo e altri interventi per favorire la transizione energetica. Venti milioni saranno messi sul potenziamento delle infrastrutture già esistenti: l'adeguamento strutturale della Banchina 23 e la pavimentazione dei piazzali dietro a quelle dalla 19 alla 21.

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