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Piscine, dopo il Covid il rincaro delle utenze: «60-70% in più rispetto alla tariffa attuale»

Igor Pace di Cogepi, responsabile per diverse piscine del territorio, ha fatto presente la problematica che dal 2022 interesserà i gestori riguardante il rincaro delle utenze energetiche

Prima il Covid, poi le chiusure e le restrizioni. Adesso il rincaro dei prezzi, dal 2022, per quel che concerne le utenze energetiche. Non c’è pace per le piscine e dalle parole di Igor Pace di Cogepi (ente che gestisce le strutture di Passetto, Ponterosso, Chiaravalle) emerge tutto il malessere per una situazione paradossale:

«Come Cogepi gestiamo quelle piscine ma come Vela Nuoto Ancona anche quella di Vallemiano che riaprirà il 15 novembre. Le restrizioni rimangono, seppur ridotte, e l’obbligo di Green Pass sicuramente ha scoraggiato qualcuno. In ogni caso la richiesta è tanta e c’è voglia di riprendere a pieno regime anche le varie attività connesse con la piscina. La problematica è un’altra. Stiamo soffrendo e soffriremo i rincari energetici. Con i nuovi contratti che andremo a stipulare per gas e metano, pagheremo una tariffa del 60-70% in aumento rispetto a quella attuale. Questo fatto preoccupa un po’ tutti, sembra quasi che non ci sia pace per chi gestisce le piscine».

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