Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Monte Roberto

«No all'antenna», il comitato dei cittadini alza la voce: speranze riposte nel Tar

I residenti di Pianello Vallesina temono il traliccio alto quanto un palazzo di 11 piani vicino alle case: «A rischio anche la tutela dell'ambiente»

«No a quell’antenna». Il coro di proteste si alza da Monte Roberto e da Castelbellino, dove i cittadini hanno dato vita a un comitato per tutelare l’ambiente e la loro salute. Il comitato, presieduto dall’avvocato Fabrizio Scortechini, ha già raggiunto circa 140 adesioni dopo l’ultimo incontro di mercoledì sera.

L’obiettivo è contrastare l’installazione a Pianello Vallesina, in un terreno privato di via San Pietro, del traliccio alto 30 metri e largo 12 che, spiega il legale, «equivale a un palazzo di 11 piani. Verrebbe collocato all’ingresso dei castelli di Jesi, in un’area tutelata, a 150 metri dalle abitazioni. Tra le conseguenze, c’è anche la svalutazione dell’intera area edificabile, per non parlare dei temuti rischi per la salate».

Il comitato ha affidato all’avvocato Fabrizio Lucchetti il compito di intervenire nel giudizio al Tar promosso dalla ditta privata che intende installare l’antenna e che ha ricevuto lo stop, nell’ambito della Conferenza dei servizi dello scorso giugno, dalla Commissione paesaggistica, dalla Soprintendenza e dal Comune di Monte Roberto, mentre l’Arpam ha formulato un giudizio positivo in base ai dati sulle emissioni indicati nel contratto. Mercoledì 21 ottobre si discuterà l’udienza cautelare per la sospensiva al Tar. I cittadini sono pronti a dare battaglia.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«No all'antenna», il comitato dei cittadini alza la voce: speranze riposte nel Tar

AnconaToday è in caricamento