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Passo del Lupo

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Passo del Lupo, pronto lo studio di fattibilità tecnica: verso la riapertura

Non c'è ancora una data precisa ma l'Ente Parco del Conero insieme al Comune di Sirolo condividono il progetto come una priorità assoluta. L'obiettivo è mettere in sicurezza la zona rispettando la natura del posto

Il Passo del Lupo riaprirà e, con lo studio di fattibilità pronto, la notizia diventa ufficiale. Lo fa sapere l'Ente Parco del Conero, in collaborazione con il Comune di Sirolo, in occasione di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in modalità telematica. Per conoscere, invece, la data esatta in cui si tornerà a percorrere il famoso sentiero 302, bisognerà attendere ancora un po'. «Non è possibile iniziare i lavori in primavera e nel periodo estivo - spiega Marco Zannini, direttore Parco del Conero - per via delle nidificazioni, ma la priorità è assoluta e l'idea è quella di concludere i lavori al massimo entro luglio del prossimo anno. Una data precisa ancora non possiamo formalizzarla ma sarà un progetto volto a mettere in sicurezza la zona, sensibilizzando la cittdiMoschella_Silvetti_Zannini-2nanza sulla pericolosità del tratto che, lo ripetiamo, è un passo di montagna a tutti gli effetti anche se ha un dislivello dal mare di poco più di 200 metri». Il tracciato, dal Punto della Croce fino alla spiaggia, è interdetto dal 2005.

Sicurezza e paesaggio mozzafiato 

C'è un accordo tra il Comune di Sirolo e l'Ente Parco per riaprire il tratto in piena sicurezza, evitando così che persone inesperte e mal equipaggiate possano percorrere il passo incappando in incidenti che ogni anno si verificiano. Inoltre, dal punto di vista tecnico, i problemi da risolvere sono di due tipologie: «Da un lato occorre conservare un habitat naturalistico unico nel suo genere - prosegue Zannini - dall’altro dobbiamo garantire la tutela di un paesaggio mozzafiato a strapiombo sul mare, tutelando sempre la sicurezza degli escursionisti. Quindi c'è da bonificare tutta l'area dal pericolo di caduta massi con delle ferrate nelle zone esposte e rimettere in funzione il cavo d'acciaio con una serie di interventi minimali ma estremamente costosi di ingegneria naturalistica». Aggiunge Daniele Silvetti, presidente del Parco del Conero: «Sappiamo quanto è importante e sentito questo sentiero, ma la cosa più ricorrente è vedere persone non attrezzate scendere lungo la discesa. Abbiamo tutta la volontà di riaprire ma dobbiamo farlo in piena sicurezza». Prosegue Silvetti: «Un segnale importante che conferma l’intenzione dell’attuale amministrazione dell’Ente Parco di dare seguito ad opere che interessano la comunità, il territorio e tutti coloro che fruiscono dell’area naturale del Conero. La futura riapertura del Passo del Lupo è non più solo un impegno che ci siamo assunti, ma una ferma volontà politica che ha già avviato il suo percorso verso il raggiungimento dell’obiettivo». 

Armonia tra uomo e natura 

Presente alla conferenza stampa il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, che ha spiegato: «L'idea di riaprire il sentiero è partito proprio dall'amministrazione comunale sirolese già un anno e mezzo fa. Abbiamo portato avanti il progetto con atti propedeutici e analizzato l'aspetto legale, studiato la normativa a supporto della riapertura e, insieme all'Ente Parco, abbiamo definito i contorni per la riapertura. L'unione tra uomo e natura è il filo rosso che collega il sentiero. Niente colate di cemento, è ovvio, ma neppure un peso antropico eccessivo che potrebbe danneggerebbe lo stradello che porta al mare a lungo termine». 

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