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Rinasce la banchina 22, Giampieri saluta: «Gettate le basi per il futuro»

Il porto di Ancona può contare su 4 banchine commerciali operative. Stamattina è stata inaugurata la rinnovata numero 22

Rodolfo Giampieri durante la cerimonia al porto

Il porto di Ancona può finalmente contare su 4 banchine commerciali operative. Stamattina è stata inaugurata la rinnovata numero 22, costruita fra gli anni ’30 e ’40 ma resa inutilizzabile da un cedimento strutturale nel 2014. 194 metri di lunghezza, oltre 12 di dragaggio, la banchina è l’ultima opera dell’Autorità di Sistema Portuale battezzata durante la gestione Giampieri.

Il porto di Ancona, tra la nuova banchina e l'arrivo delle crociere | VIDEO

La particolarità, ha spiegato il Segretario dell’Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli, sta nei 45 pali inclinati in acciaio sui quali è ancorata tutta la struttura, inseriti in profondità con un sistema avanzato di perforazione e iniezione con malte speciali. Risultato: se fino al 2014 la banchina poteva soppotare un peso di 1,5 tonnellate per metro quadrato e permetteva di scaricare merci quasi solo manualmente, ora è in grado di reggere ben 50 tonnellate a metro quadro con movimentazione di merci varie grazie a gru di nuova generazione. L’investmento complessivo è di 9 milioni e comprende, grazie ai risparmi da ribasso d’asta, la prossima modernizzazione del piazzale retrostante che movimenterà 10 tonnellate per metro quadrato.

 Giampieri ai saluti 

Il presidente uscente dell’Autorità di Sistema portuale, Rodolfo Giampieri, non nasconde l’emozione davanti a chi gli fa notare che sarà l’ultima inaugurazione prima di assumere la presidenza di Assoporti: «Per questo porto ho dato l’anima e tanta passione, per cui resterà in una buona parte del mio cuore- ha commentato- a rinascita di questa banchina fa parte di una corsa verso il futuro che ci vede impegnati insieme a tutte le istituzioni, le imprese, i lavoratori per rafforzare il ruolo di leadership del porto di Ancona sul mercato internazionale».

Sul rapporto con il presidente “in pectore”, Matteo Africano, ha parlato invece il sindaco Valeria Mancinelli: «Le considerazioni le farò sui fatti, senza pregiudizi- ha detto il sindaco- siamo disponibili alla cooperazione totale, purché si producano risultati». Sul tavolo ci sono già delle questioni da affrontare: «Il completamento degli interventi dentro l’area portuale, ma anche l’uscita dal porto e il rapporto con la città- ha detto la Mancinelli- in diritura di arrivo c’è una convenzione con l’Autorità Portuale per dare loro una serie di strade dentro al porto, di proprietà nostra ma di uso portuale, in cambio dell’area tra Porta Pia e la Mole che diventerebbe del Comune e che sarebbe sfruttata ad uso urbano. Il lavoro istruttorio èstato già fatto- conclude la Mancinelli- ci aspettiamo che con la nuova presidenza si possa concludere». L’inaugurazione è stata anche l’occasione per salutare anche Elio Libri, console dei Portuali, prossimo alla pensione. L’ammiraglio Enrico Moretti, Direttore marittimo delle Marche e comandante del porto, ha affrontato anche il tema delle crociere. Dal 13 giugno infatti attraccherà alla banchina 26 la MSC Splendida: «Stiamo completando tutti gli atti amministrativi e con MSC , in un paio di settimane, faremo un sopralluogo con simulazione di imbarco e sbarco in sicurezza anti-Covid». 

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