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Meno della metà non prende in mano un libro e si legge sempre meno

Tra i marchigiani sono davvero pochi quelli che leggono, meno della media delle regioni dell'Italia centrale. In aumento i lettori saltuari

Aumentano i lettori saltuari ma calano drasticamente coloro che leggono per abitudine e anche i cosiddetti "lettori forti" quelli cioè che prendono in mano almeno un libro al mese. Lo ha certificato l'Istat nell'ultima indagine sulla propensione alla lettura degli italiani. Solo il 41,8% dei marchigiani legge libri per motivi non strettamente scolastici o professionali. 

Questo dato ci pone leggermente sopra la media italiana (41%) ma sotto quella delle regioni del centro Italia (44,5%). Il 48,6% legge fino a tre libri l'anno mentre il 9,2% ha dichiarato di aver letto almeno un libro al mese o anche più. Rispetto all'anno precedente aumentano quanti hanno letto almeno un libro (erano il 40%) ma diminuiscono i lettori medi (fino a tre libri l'anno erano quasi il 50%) e i "lettori forti" che erano l'11,1%.

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