Neoplasie, gli esperti si confrontano online: il punto della specialista anconetana

In occasione della giornata mondiale dedicata alle Neoplasie Neuroendocrine, i migliori specialisti si sono confrontati online

Rossana Berardi

In occasione della giornata mondiale dedicata alle Neoplasie Neuroendocrine (NENs acronimo del termine inglese “neuroendocrine neoplasms”) si è svolto oggi il webinar “Le Neoplasie Neuroendocrine: opinioni a confronto nella regione Marche". Con il patrocinio dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Ancona l’evento, promosso dalla Clinica Oncologica, è stato presieduto dalla professoressa Rossana Berardi Prof. Ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche, Direttore della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona. Si è trattata della nona edizione di un evento educazionale per professionisti di tutte quelle discipline mediche che si fanno carico del paziente oncologico. 
E’stato inoltre divulgato un opuscolo per i pazienti a cura di: Dott.ssa Francesca Morgese, Dott.ssa Mariangela Torniai, Prof.ssa Rossana Berardi. La pubblicazione, che può essere scaricata dal sito oncologiamarche, ha lo scopo di fornire consigli e informazioni utili per aiutare il paziente ad affrontare il percorso di cura della neoplasia neuroendocrina di cui è affetto e comprendere meglio gli aspetti che riguardano l’iter diagnostico e terapeutico. 

«Le NENs rappresentano un gruppo eterogeneo di neoplasie che originano dalle cellule neuroendocrine, ovvero cellule con caratteristiche intermedie tra il sistema nervoso e il sistema endocrino - ha spiegato la Prof.ssa Berardi -. Queste cellule sono coinvolte nella regolazione di molte funzioni della vita quotidiana attraverso la produzione di sostanze che agiscono localmente o a distanza trasportate dalla circolazione sanguigna. Le cellule neuroendocrine sono localizzate in varie parti del nostro organismo. Pertanto, le NENs possono potenzialmente insorgere in ogni distretto corporeo. La sede più frequentemente interessata è il tratto gastro-entero-pancreatico (GEP) che comprende lo stomaco, il piccolo intestino, il colon-retto e il pancreas (60% dei casi). Circa un quarto delle NENs insorge, invece, a livello del sistema broncopolmonare, rappresentando la seconda sede più frequente. Tutte le altre localizzazioni sono molto rare. Le NENs sono considerate malattie rare con un’incidenza stimata di circa 2,5-5 nuovi casi su 100.000 persone ogni anno, costituendo lo 0,5% di tutte le neoplasie maligne. Negli ultimi trenta anni, tuttavia, l’incidenza è notevolmente aumentata, circa del 500%, principalmente grazie al miglioramento delle tecniche diagnostiche che ci consentono di identificare la neoplasia in un maggiore numero di casi. Pur essendo considerate malattie rare, alla luce della sopravvivenza relativamente lunga dei pazienti affetti da NENs, la loro prevalenza risulta maggiore rispetto ad altri tumori gastrointestinali quali quello esofageo e del pancreas esocrino, con 35 casi su 100.000 abitanti». 
 

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