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Liste d'attesa e diritti degli utenti, al via la campagna di Federconusmatori

Secondo l'associazione «il disagio dei marchigiani è aggravato dal fatto che spesso devono sostenere spese di trasporto e pedaggio autostradale per spostarsi al di fuori della propria provincia per ricevere prestazioni altre AST rispetto alla propria residenza»

MARCHE- “Stop alle Liste di Attesa” è la campagna promossa da Federconsumatori per informare i cittadini che si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche sui loro diritti ad avere risposte certe e nei termini di legge per prestazioni di specialistica ambulatoriale e prestazioni di ricovero. «Il tema nelle Marche è molto sentito anche perché, ad oggi, non ci sono dati certi in merito- dice l’associazione-. A più riprese abbiamo sollecitato la Regione ma nulla, finora, è pervenuto». Federconsumatori spiega che, «la sanità pubblica in Italia si caratterizza per 20 sistemi sanitari corrispondenti alle 20 Regioni e le liste di attesa sono un problema per tutti i cittadini, compresi i marchigiani. In molti casi, si è di fronte alla rinuncia alle cure per quelle persone che non hanno la possibilità economica di ricorrere a prestazioni a pagamento. Se non si inverte la tendenza, il 33% degli italiani sarà costretto a non curarsi causa indisponibilità strutture e liste di attesa (fonte Eurispes). In sostanza, si sta andando verso un sistema dove le cure saranno sempre più legate al censo mentre la sanità pubblica continuerà a degradarsi, così si apriranno autostrade per la sanità privata alla quale però potrà rivolgersi solo chi gode di adeguate possibilità economiche».

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Per quanto riguarda le Marche, «il disagio dei cittadini per i lunghi tempi di attesa è aggravato dal fatto che spesso devono sostenere spese di trasporto, pedaggio autostrada ed altro per spostarsi al di fuori della propria provincia, anche attraversando l’intera regione al fine di ricevere prestazioni in altre Aziende Sanitari Territoriali (AST) rispetto alla propria residenza». Federconsumatori Marche ha inviato specifiche richieste ai Direttori Generali AST e per conoscenza al garante della trasparenza (difensore civico), per avere accesso agli atti in forza degli art. 5 e 41 del DLgs n.33 del 2013 e conoscere la reale situazione dei tempi di attesa per ogni provincia delle Marche. «Gli Sportelli Federconsumatori sono a disposizione per informare e tutelare i cittadini sui loro diritti a ricevere prestazioni di cui necessitano nel rispetto dei tempi previsti dalla normativa» dichiara Giancarlo Collina, presidente Federconsumatori Marche. I cittadini possono inoltrare segnalazioni per il mancato rispetto dei tempi di attesa sia direttamente agli sportelli di Federconsumatori sia via mail all’indirizzo stoplistediattesa@federconsumatori.it.

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