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Giro d’Italia, nelle Marche tra la pioggia battente trionfa Gino Mader

Staccando di pochi secondi Bernal e Martin, lo svizzero si è assicurato la tappa Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno. Maglia rosa a Valter, clamorosamente tamponato da un’ammiraglia il belga Serry.

L'arrivo di Gino Mader al traguardo di Ascoli Piceno

Non è mancato nulla nella sesta tappa del 104° Giro d’Italia partita dal suggestivo scenario delle Grotte di Frasassi e terminata sul famoso Colle San Giacomo di Ascoli Piceno. Non sono mancati spettacolo, imprevedibilità, incognite e anche qualche imprevisto come l’investimento da parte di un’auto ammiraglia ai danni del belga Pieter Serry terminato sull’asfalto ma fortunatamente ripartito poco dopo.

Ad assicurarsi la vittoria è stato lo svizzero Gino Mader capace di bruciare di 12 secondi sul rush finale il colombiano Egan Bernal e l’irlandese Daniel Martin. Il primo degli italiani è risultato Giulio Ciccone, quinto classificato. Cambia la maglia rosa che da Alessandro De Marchi passa all’ungherese Attila Valter. Caratteristico il passaggio della carovana, accompagnata da una grande quantità di pioggia battente a differenza della partenza alle Grotte dove spiccava il sole, dinanzi ai luoghi del Sisma del 2016 in particolare Arquata del Tronto. Da segnalare alcune cadute su strada da parte dei ciclisti fortunatamente senza conseguenze. Nel corso dell’evento sono stati premiati per la decima edizione degli “Eroi della sicurezza” tre ufficiali della polizia stradale e due operatori della viabilità nell’ambito del progetto condiviso tra polizia di stato e autostrade per l’Italia.

Durante la presentazione alle Grotte di Frasassi, al momento dello start, era presente anche il Governatore Francesco Acquaroli che si è intrattenuto con gli appassionati posando anche per una foto d’incoraggiamento con il fanese Giovanni Carboni unico marchigiano in gara. Il passaggio del Giro d’Italia nei luoghi colpiti dal Sisma è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sul tema ricostruzione. Rispetto al 2018, passaggio precedente del Giro, ad oggi nei 23 comuni del cratere toccati dalla flotta di ciclisti le domande di contributo sono attualmente 5.200 con 2540 richieste già approvate con l’apertura di altrettanti cantieri di lavoro. Di questi circa la metà, 1210, si sono conclusi con la consegna delle abitazioni alle famiglie richiedenti.

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