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Indirizzi mail visibili a oltre mille cittadini: il Comune si segnala al garante

L'amministrazione jesina parla di un errore in buona fede e spiega come ha deciso di procedere

È stata inviata questa mattina al Garante della Privacy l’autosegnalazione del Comune di Jesi per quanto accaduto venerdì scorso. "Quando la Polizia locale- si legge nella nota - ha inviato una mail ai cittadini autorizzati all’accesso alla Ztl - con la quale si ricordava di lasciar libere le piazze dalle auto per il mercato del sabato - allegando un file contenente i dati di contatto di quanti in possesso di tale autorizzazione". 

Prosegue il Comune di Jesi: "Benché infatti, tra mail annullate e mail tornate indietro, i soggetti destinatari del messaggio si siano drasticamente ridotti (dei 1.300 iniziali ad un numero infinitamente minore che i tecnici comunali stanno calcolando), l’Amministrazione ha comunque ritenuto doveroso confermare, anche in questo caso, la linea della massima trasparenza. La decisione è stata assunta al termina dell’incontro avuto con il Dpo (data protection officer), vale a dire il professionista esterno responsabile della gestione del trattamento dei dati personali del Comune di Jesi. Lo stesso era stato immediatamente informato dell’accaduto e messo a conoscenza sia dell’allegato della mail inviato, sia di come l’addetto fosse caduto nell’errore. Nel corso dell’incontro è stato preso atto che tale errore, assolutamente in buona fede, sia stato paradossalmente determinato nell’ambito di un servizio che l’ufficio voleva offrire al cittadino, vale a dire tutelarlo da possibili multe per divieti di sosta e garantire il regolare svolgimento del mercato". 

Prosegue la nota: "L’Amministrazione comunale, nel rinnovare le proprie scuse per quanto accaduto - assolutamente persuasa che il caso non sia da sottovalutare benché la quasi totalità dei dati di contatto presenti siano acquisibili da un normale elenco telefonico o da un comune motore di ricerca - attende ora serenamente le decisioni del Garante della Privacy, pronta ad assume i naturali provvedimenti conseguenti".
 

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