Violenza donne, «In lockdown il doppio delle marchigiane ha chiesto aiuto»

I dati emergono dallo studio Istat. Il commento di Loredana Riccio (Pd)

Foto di repertorio

Durante il lockdown, costrette all’interno delle mura domestiche, le donne marchigiane che si sono rivolte ai centri antiviolenza sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dai dati Istat, commentati da Loredana Riccio, candidata con il Partito Democratico per la provincia di Macerata alle Regionali 2020 del 20 e 21 settembre. «Molto è stato fatto, ma ancora molto rimane da fare- commenta la candidata dem –se pensiamo che da marzo a giugno di quest’anno nelle Marche le segnalazioni sono passate da 141 a 286, mentre gli episodi di violenza hanno toccato quota 127 (rispetto ai 60 dell’anno precedente). Questa pandemia ha svelato tutta la fragilità della figura femminile, che ha cercato un aiuto via telefono o chat, mettendosi in contatto con il 1522 oppure con i cinque centri antiviolenza distribuiti a livello provinciale, mentre era costretta a casa per il distanziamento sociale». Se nell’arco dell’intero 2018 sono state 534 le donne che si sono rivolte al centro antiviolenza nella nostra regione, è rilevante il dato delle 286 chiamate effettuate nel solo periodo della quarantena.

«Il lockdown ha dimostrato che la donna costretta a rimanere a casa, anziché sentirsi protetta, si è sentita minacciata. E le minacce nella maggior parte dei casi non riguardano solo lei, ma anche i suoi figli. Per questo è bene pensare ad una politica capace di fare rete, lavorando su più livelli, trasformando il soffocato bisogno di aiuto in un vero e proprio grido d’allarme» afferma Loredana Riccio, che in passato ha ricoperto il ruolo di Assessore alle Pari Opportunità e Politiche Sociali nel Comune di Tolentino ed è stata anche direttore amministrativo ospedaliero dell'Area Vasta 3 di Macerata. «Penso soprattutto a quanto è stato fatto in questi anni dalla Giunta regionale dem: l’introduzione del Codice Rosa nei Pronto soccorso, l’abolizione del ticket sanitario per tutte le prestazioni alle vittime e ai loro figli, oltre alla sensibilizzazione del fenomeno della violenza domestica già all’interno delle scuole superiori. – continua la Riccio – Ritengo quindi che sia fondamentale procedere in continuità sul percorso già tracciato, perseverando con la prevenzione al fine di aumentare la conoscenza e la consapevolezza di un fenomeno che va combattuto senza tregua, riducendo il senso di oppressione delle vittime che troppo spesso rimangono in silenzio, temendo le conseguenze della propria denuncia» conclude la candidata Pd, Loredana Riccio.

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Si ricorda infine che i numeri dei Centri antiviolenza presenti nella nostra regione sono i seguenti: Pesaro 0721639014 – Ancona Numero Verde 800032810 – Macerata 07331990133 – Fermo Numero Verde 800215809 – Ascoli Piceno 3703748053.
 

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