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Pulizia dei fondali, i volontari di Kòmaros all'opera al Passetto

Sabato 12 giugno, si è svolta la sedicesima edizione della manifestazione “Pulizia dei fondali – Passetto 2021” organizzata dal Kòmaros Sub Ancona

Sabato 12 giugno, si è svolta la sedicesima edizione della manifestazione “Pulizia dei fondali – Passetto 2021” organizzata dal Kòmaros Sub Ancona e patrocinata dal Comune di Ancona e dal Parco del Conero ed inserita nella rete Clean Sea Life, progetto Life dell'Unione Europea per la pulizia dei fondali marini.
All’evento hanno partecipato dalle ore 9,30 alle ore 12,00 una cinquantina di subacquei, in apnea e con autorespiratore, che hanno setacciato i fondali antistanti la spiaggia del Passetto raccogliendo rifiuti di ogni genere. Quella del Passetto è la spiaggia più "anconetana di Ancona", quella dove generazioni di anconetani hanno imparato a nuotare, ove i nostri nonni e bisnonni nel secolo scorso hanno scavato le grotte in cui ricoverare barche ed attrezzi da pesca. «Il Kòmaros Sub di Ancona da sempre cura e tutela il mare in generale e quello sotto casa in particolare- spiega in una nota Kòmaros Sub Ancona- E’ in questo spirito cheabbiamo organizzato per il sedicesimo anno la manifestazione “Pulizia dei fondali – Passetto 2021”, una iniziativa cui hanno aderito e dato la loro collaborazione anche un gruppo di subacquei del Centro Attività Subacquee di Ancona e del Monsub di Jesi, l’associazione “Grottaroli del Passetto”, la Garbage Service, la Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara e gli stabilimenti balneari della spiaggia»

La manifestazione ha avuto inizio alle ore 9,30. «I tanti subacquei volontari, sono stati divisi in squadre ed assistiti da una decina di gommoni e da alcune barche a remi dei grottaroli, hanno setacciato i fondali- racconta Kòmaros- Sotto il pelo dell’acqua, vicino alla riva, la situazione è apparsa comunque migliore rispetto agli anni passati, sul fondale sono stati recuperati soprattutto oggetti portati a riva da venti e correnti, onnipresente ed indistruttibile la plastica, tantissimi bicchieri e bottiglie, taniche e contenitori vari in materiale plastico, boe sfondate, suole di scarpe, vecchi stivali ed anche un pneumatico. Sulle secche più al largo invece massiccia era la presenza di reti ed attrezzature da pesca in nylon e materiale plastico, abbandonate sul fondale, ove continuano a fare danni all’ambiente per mesi ed anni. Complessivamente sono stati raccolti alcuni quintali di rifiuti vari, che sono stati conferiti alla ditta Garbage Group intervenuta con due imbarcazioni, dedicate alla raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti in ambito marino. Tutti i subacquei, i diportisti, i pescatori sportivi, sono molto sensibili alla salute delle acque e dei fondali marini che vorrebbero sempre trovare ricchi di vita e non coperti di rifiuti e soprattutto della plastica che avvelena tutti gli ambienti. La manifestazione vuole essere un messaggio destinato a tutti coloro che frequentano ed amano il mare a non abbandonare mai nulla sulla riva o nelle acque ed anzi, come da anni fanno i nostri associati, a recuperare i rifiuti che trovano durante la loro attività sportiva o ludica ed a segnalare alle autorità gli attrezzi da pesca illegali o abbandonati»

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