menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fiere di San Settimio a Jesi

Fiere di San Settimio a Jesi

Troppi rischi per il Covid-19, ora è ufficiale: rinviate al 2021 le Fiere di San Settimio

A causa dell’imponente afflusso di persone prevedibili, infatti, l’esecutivo cittadino ha preso atto che “non è possibile garantire il rispetto delle linee guida e dei protocolli operativi in materia di prevenzione del contagio»

JESI - Rinviate a settembre 2021 le fiere di San Settimio. La Giunta comunale ha deciso di soprassedere all’edizione di quest’anno nel rispetto del principio di precauzione. A causa dell’imponente afflusso di persone prevedibili, infatti, l’esecutivo cittadino ha preso atto che “non è possibile garantire il rispetto delle linee guida e dei protocolli operativi in materia di prevenzione del contagio ed in particolare il distanziamento sociale, con il rischio concreto di favorire focolai di infezione da Covid-19 a danno dell’intera comunità di Jesi e della Vallesina”.

La decisione prende le mosse da un’analisi di contesto che vede la manifestazione localizzata nel centro storico dove la conformazione dei luoghi è caratterizzata da un susseguirsi di piazze, piazzette e slarghi collegati a vicoli e strette vie che costringono le persone forzatamente ad accalcarsi per poter passare. Tra l’altro, nell’organizzazione delle fiere degli scorsi anni, sono stati attuati piani di sicurezza dal monitoraggio dei quali è stato riscontrato che di fatto tre zone su quattro delle fiere hanno dimostrato costanti fenomeni di assembramento negli orari di maggiore affluenza dell’utenza, ovvero dalle 17.00 alle ore 24.00.

Anche nel caso di una riorganizzazione degli spazi, non sarebbe comunque garantita la distanza interpersonale. A ciò va aggiunto che l’eventuale apposizione di paletti mobili con catenella che garantiscono un adeguato spazio per i clienti, se è vero che rappresenta una soluzione valida per la ripartenza dei mercati, mostra tutti i suoi limiti per le fiere in quanto comporta una ulteriore restrizione dell’area destinata al passaggio delle persone, favorendo così ulteriore assembramento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Venerdì firmo la nuova ordinanza, zona rossa fino al 14 marzo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento