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Giovedì, 30 Giugno 2022
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ITS Tecnologia e Made in Italy: nella famiglia entrano anche Fincantieri e Omron

Approvati dall’Assemblea i nuovi partner. Soddisfatti i commenti da parte degli interessati e dei rappresentanti

Fincantieri e Omron Milano entrano nella compagine sociale di ITS Tecnologia e Made in Italy: i due grandi player leader nel mondo della nautica e dell’automazione hanno scelto di investire sull’istituto di alta specializzazione marchigiano. Negli anni i corsi di ITS Tecnologia e Made in Italy hanno portato ottimi risultati dal punto vista occipazione: oltre 8 studenti su 10, infatti, trovano lavoro entro un anno dal conseguimento della qualfiica, incentivando così valide aziende a dare il proprio contributo fattivo alla fondazione. Durante l’Assemblea generale ITS che si è tenuta ieri pomeriggio presso la sala meeting Confindustria di Ancona sono intervenuti da remoto Davide Franceschi per Fincantieri Trieste e Michele Di Benedetto per Omron Milano.

«Siamo orgogliosi di aver annesso come soci della nostra Fondazione due player importanti nel mondo dell’industria come Fincantieri e Omron, che confermano come la Fondazione si stia allargando in termini di corsi e di partecipazione». ha dichiarato Stefano Zannini, Presidente di ITS Tecnologia e Made in Italy. In occasione dell’Assemblea generale, sono entrati a far parte della realtà di ITS anche la Fondazione Clerici di Milano, BCB Barbara e Savoia Benincasa Ancona. Oltre undici anni di esperienza hanno fatto della Fondazione, nata a Recanati sotto il segno del marketing e dell’internazionalizzazione, una valida opportunità di formazione e occupazione per i neodiplomati della scuola secondaria superiore. Nel tempo l’offerta è cresciuta, confermando per il prossimo biennio sei corsi di alta specializzazione dislocati nel territorio. Mentre a Recanati è operativo il corso ‘Design e product managment’, ad Ascoli Piceno gli studenti sono alle prese con ‘Smart technologies e materiali innovativi’. A Pesaro gli specializzandi operano nel settore del Made in Italy grazie al corso ‘Product e interior design: Manifattura 4.0 per l’arredamento’, mentre a Fano è operativo il corso ‘Smart Robotics, Digitalizzazione Aziendale e Progettazione 3D’. Sono due i corsi presenti ad Ancona: oltre allo storico corso ‘Verso l’Industry 4.0’, è possibile iscriversi anche a ‘Gestione dei Sistemi ICT legati a Industry 4.0’, percorso ideato per formare personale specializzato sull’informatizzazione e sulle tecnologie, requisiti sempre più richiesti nel mondo del lavoro.

«È necessario continuare a far conoscere i corsi ITS per offrire ai ragazzi che conseguono il diploma presso le scuole superiori una formazione fortemente richiesta dal mondo del lavoro, motivo per cui gli ITS costituiscono una valida opportunità per tutti coloro che desiderano cimentarsi con la tecnologia, trovando sin da subito una concreta applicazione pratica” commenta la Professoressa Patrizia Cuppini, Direttrice dei corsi. Al termine dei due anni il titolo finale conseguito è quello di una figura nazionale di riferimento al V° livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF).  Da sempre la vera forza degli ITS è quella avere aziende socie partecipanti al comitato tecnico scientifico della fondazione che, in autonomia, decidano quali percorsi formativi portare avanti, per poter allineare le attività di formazione con quelle che sono le figure professionali richieste dalle aziende» conclude il Presidente Zannini, riferendosi al piano studi secondo cui delle 1800 ore previste nel biennio, almeno 900 si svolgono all’interno delle imprese del territorio, proprio per assicurare un incisivo apprendimento sul campo.

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