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Domenica, 23 Gennaio 2022
Attualità Chiaravalle

Caso Beccaglia, anche la Littizzetto contro Serrani: «Cretino distillato»

Il duro monologo di Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa" indirizzato al ristoratore chiaravallese

Tiene ancora banco il caso Beccaglia-Serrani. Ieri , 5 dicembre, è stata Luciana Littizzetto a tornare sul tema con una lettera aperta al ristoratore chiaravallese. Il monologo è stato recitato nella puntata de “Che empo che fa”. 

Il monologo

Un estratto del monologo: «Caro toccatore professionistaTu che dopo aver toccato ben bene il sedere della inviata ti sei giustificato dicendo: Ho sbagliato ma non sono cattivo. Infatti non sei cattivo, sei un cretino- dice la Littizzetto- Un cretino distillato al 100% come la grappa. Se l'imbecillità fosse una montagna tu saresti l'Everest, anzi il Machu Picchu, piì "Picchu" che "Machu". Quando ti sei sentito braccato hai rincarato la dose: vi prego, basta, ho una figlia. Vedi che già capisci? Che piano piano ci arrivi? Perché se succedesse alla tua di figlia non saresti per niente contento. Di sapere che un tizio passando le ha spalmato la mano sul culo. Pensaci un attimo. Vero che ti divertiresti molto di meno? Pensa se noi donne lo facessimo a voi. Pensa se ci mettessimo noi a paccarvi il c**o o ad afferrarvi per i bargigli, che vi ritraete come corna di lumaca quando una donna fa solo il gesto. Passi davanti al meccanico ‘Buongiorno signora!’ E tu per tutta risposta… oplà, una mano sul pacco a tutta velocità. Ah voglio vedere. Poi gli dici ‘dai non te la prendere…’ e vedi che non se lo dimentica mai più». 
 

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