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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Una corsa per dare speranza ai malati di cancro, la raccolta fondi di Ginevra Gini: «Possiamo fare la differenza»

Giovanissima, Ginevra Gini da anni vive in Inghilterra. Nei giorni scorsi ha avviato una raccolta fondi su gofundme per la ricerca contro il cancro

ANCONA- Un progetto partito come una sfida personale, diventato un modo per sensibilizzare e aiutare la ricerca contro il cancro. Ginevra Gini, 17enne anconetana trasferitasi in Inghilterra per studiare, domenica 9 giugno correrà la mezza maratona al Victoria Park di Londra con un obiettivo ben preciso: raccogliere fondi per l’organizzazione no profit “Cancer Research Uk”.

Il progetto

Il crowdfunding è attivo fino al 10 giugno su gofundme (www.gofundme.com/f/help-me-get-cancer-research-moving-forward) e in soli 3 giorni Ginevra ha già ricevuto più di 30 donazioni raccogliendo oltre 700 £. «Vorrei arrivare a 2.000 £ (2.350 euro circa ndr)- dice la giovane-, ad ogni modo ho già raggiunto un grande risultato perché in pochissimo tempo sono arrivate numerose donazioni. Per questo devo ringraziare i miei familiari, gli amici e i conoscenti, sia in Italia che qui a Londra. Vedere tante persone dare il loro contributo dimostra che unendo le forze si può fare davvero la differenza». Come mai hai deciso di partecipare alla mezza maratona? «Pratico il cross country, quindi sono abituata a correre e a fare gare, ma non ho mai partecipato ad una mezza maratona. Questa iniziativa è partita inizialmente come una sfida per me stessa, per mettermi alla prova sia fisicamente che moralmente, poi è diventata anche un modo per fare beneficenza». Cioè? «Una domenica, parlando con i miei genitori, mi è venuta in mente l'idea ambiziosa di raccogliere dei soldi per il Cancer Research UK per la lotta contro il cancro. E quindi mi sono attivata. Ho scelto di farlo con gofundme anche se non lo avevo mai utilizzato prima ed ho condiviso la mia iniziativa sui social per raggiungere più persone possibili. E così domenica prossima correrò 21 km facendo beneficenza». Come mai hai scelto il Cancer Research UK? «Perché è tra le più grandi e importanti associazioni di ricerca inglesi per la lotta contro il cancro. In 120 anni, grazie ai sostenitori, il loro lavoro pionieristico su come prevenire, diagnosticare e curare il cancro ha portato benefici a milioni di persone facendo scoperte che hanno salvato innumerevoli vite. Inoltre, re Carlo III è stato nominato da poco loro patron e mecenate». 

ginevra gini

Da quanto tempo ti trovi i Inghilterra? «Mi sono trasferita quando facevo la terza media. Frequentavo le Conero e sono venuta in Inghilterra per un periodo di scambio. Inizialmente dovevano essere tre mesi, poi sono rimasta fino al termine dell’anno scolastico e alla fine ho deciso di fermarmi a studiare qui. Il prossimo anno concluderò il college, frequento un indirizzo che in Italia è paragonabile al liceo scientifico. Vivo nel campus della scuola a Sevenoaks, vicino Londra». Così giovane hai deciso di studiare fuori, come è vivere lontano dai tuoi cari? «All’inizio è stato un grande cambiamento, mi sono dovuta abituare ad una nuova cultura e a non avere più il punto di riferimento costante dei miei genitori. Mi sono creata amicizie internazionali e posso contare sempre sulla presenza degli insegnanti. Non mi sento mai sola». Che cosa vorresti fare una volta terminato il liceo? «Vorrei studiare medicina qui in Inghilterra, mi piacerebbe diventare un cardiochirurgo o un neurochirurgo. Una passione che mi ha tramandato mio padre, ematologo all’ospedale di Torrette, e che si è rafforzata ulteriormente facendo esperienze di volontariato in vari ospedali, come quella al Kippington Nursing home di Mombasa, in Kenya, dove ho trascorso due settimane». Tornerai in Italia? «Vorrei vivere a Londra, ma in futuro chissà… Potrei valutare delle opportunità lavorative in alcuni ospedali di Milano».

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