Martedì, 26 Ottobre 2021
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«Per vincere sono passato per l'inferno, e di questo dico grazie»

Gianmarco Tamberi, campione olimpico di salto in alto, si è raccontato nella serata a lui dedicata al "suo" Palaindoor. Ciriachino d'oro, sorprese e un murales

Una vita per lo sport: «Ogni giorno, ogni scelta che facevo era un millimetro in più che mi avvicinava ai 2,37 delle Olimpiadi». Accolto da due ali di bambini, tesserati delle società sportive dell’atletica dorica, e dai tamburi festanti degli sbandieratori di Offagna, Gianmarco Tamberi ha ricevuto al Palaindoor la massima onorificenza della sua città: il Ciriachino d’oro (GUARDA IL VIDEO). La strada verso Tokyo è stata tutt’altro che semplice e quello che Gimbo ha voluto portare sul parterre è stato proprio un messaggio di sfida alle difficoltà: «Quello che ho vinto è frutto del dolore che ho passato in tutti questi anni, ringrazio anche di essermi rotto la caviglia e di essere passato per l’inferno per poi riuscire a provare quella sensazione anche se solo per quei 5 minuti» ha detto riguardando sul maxischermo le immagini dell’infortunio che gli costarono la partecipazione ai giochi di Rio 2016. Da stasera al Palaindoor campeggia anche un murales, proprio là dove il campione è solito allenarsi. Lo ha disegnato Lorenzo Nicoletti: «anconetano del Q2» dice orgogliosamente l’artista. Quella è stata solo una delle tante sorprese riservate al campione, come i tiri a canestro improvvisati con i ragazzi della High School Basketball o la medaglia ritagliata e messa al collo da una bambina.  

Il Ciriachino d'oro a Gianmarco Tamberi

Hanno accolto Gimbo sul parterre del Palaindoor il sindaco Valeria Mancinelli e l’assessore allo sport Andrea Guidotti. Nel corso della serata, condotta da Maurizio Socci, idealmente collegati attraverso contributi video il presidente del Coni Malagò e il presidente Fidal Stefano Mei. Tra i presenti la mamma Sabrina Piastrellini e il presidente della Fidal Marche, Simone Rocchetti, che ha raccolto le domande dei ragazzi per il campione e per la fidanzata Chiara Bontempi. (GUARDA IL VIDEO). «Sono emozionato - racconta Tamberi - perché in questi giorni ho fatto di tutto e di più, ma farlo nella mia città ha un altro sapore. È un piacere immenso essere qui, con ragazzi che sono stati sempre pronti a incoraggiarmi e che sono la mia forza». Emozioni, fin dall’ingresso di Gimbo su un tappeto rosso, tra due ali di bambini con bandiere tricolori e biancorosse.

Sul maxischermo, il videomessaggio del presidente Coni Giovanni Malagò: «Complimenti a tutta la città di Ancona, per questa bellissima iniziativa della consegna del Ciriachino d’oro a Tamberi. A nome del comitato olimpico, col cuore sono con voi. Bravo Gimbo, brava Ancona, viva lo sport e viva l’Italia». Il presidente Fidal Stefano Mei ha espresso la sua felicità: «Gianmarco è un mito dello sport e sono molto orgoglioso di questo suo premio, ma soprattutto contento di essere suo presidente, perché avere un atleta come lui è una fortuna».
 

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