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Venerdì, 23 Febbraio 2024
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Discarica a cielo aperto e frastuono dalla galleria: «Per una buca sono in causa con il Comune»

Lo sfogo del titolare di un Bed&Breakfast. Frastuono e sporcizia, spiega, penalizzano le recensioni alla sua attività

ANCONA - Ezio Romeo gestisce un Bed & Breakfast in via del Canale, a pochi passi da diversi istituti scolastici. Di studenti ne passano molti, di cestini per i rifiuti ce ne sono quasi zero. Conseguenze: quei pochi ce esistono strabordano di carta, coppette di gelato, contenitori per bevande e bottigliette. Rifiuti anche per terra. Il problema c’è anche con i contenitori condominiali, perché la via è in pendenza e il peso dell’immondizia che trabocca rischia di farli rovesciare sull’ingresso del garage sottostante. «E’ già successo che abbiamo dovuto chiamare i vigili del fuoco, perché i rifiuti ostruivano la grata di scarico dell’acqua e il garage si era allagato» spiega Ezio. La tavola di legno su cui poggiano i contenitori, che dovrebbe impedirne il rovesciamento, l’ha messa lui stesso. Il residente fa notare anche l’asfalto, ormai breccino, nell’area parcheggio: «Li ci sono caduto con lo scooter, ho fatto causa al Comune e ora aspetto la sentenza». Rimasto senza risposte dopo aver contattato il Comune, Ezio si è rivolto all'associazione ati-degrado: «Si sono presi carico del problema e mi stanno aiutando a sollevare la questione, perché introno trovo solo muri di gomma. Proprio da quelli che dovrebbero risolverli i problemi».

Discarica

 A pochi passi c’è via XXIX settembre, e qui il residente punta il dito su quella che è una vera e propria discarica a cielo aperto sotto il porticato dell’ex Enel. Là c’è di tutto, dai materassi alle valigie abbandonate che lasciano pensare a segni di bivacco. Un cartello, affisso dal vicinato esasperato, parla chiaro: “Zozzoni, buttate l’immondizia dentro i secchi neri”. Messaggio che tradisce una situazione non certo occasionale. 

Galleria del Risorgimento come il tunnel di Montecarlo | VIDEO 

Frastuono notturno

Le finestre del B&B di Ezio affacciano sulla galleria del Risorgimento. «Di notte i rumori delle auto e delle moto, che non rispettano il limite segnalato dei 30 chilometri orari, sembrano quelli dei cacciabombardieri- commenta l'uomo- ho scritto al Comune varie mail e via pec chiedendo di far rispettare in qualche modo il limite di velocità, ma non ho mai ricevuto risposta. Le moto, in particolare, tirano in galleria, poi percorrono la rotatoria che porta in via XXV aprile e tornano indietro. I centauri lo fanno per divertimento». Il problema si riflette sulle recensioni alla sua attività: «Gli ospiti si lamentano del rumore, ma anche della situazione che c’è intorno». 
 

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