Attualità

Sos clima, torna Fridays For Future: «Tre sfide per iniziare da Ancona»

Fridays For Future torna anche ad Ancona, è il primo appuntamento dopo le restrizioni pandemiche

Fridays For Future torna anche ad Ancona, nel primo appuntamento dopo le restrizioni pandemiche. Un centinaio di persone, tra cui molti giovanissimi, si sono dati appuntamento stamattina davanti al teatro delle Muse per aderire al sit-in che chiede rispetto per l’ambiente, ma soprattutto misure concrete per affrontare i cambiamenti climatici. Un appuntamento con il futuro, che arriva a ridosso della Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti del clima. Come può fare la sua parte Ancona? Tre le tracce lanciate dal movimento Fridays For Future locale, illustrate dalla portavoce Francesca Bompadre: «chiediamo che venga istituita l’Area Marina Protetta del Conero e sosteniamo il comitato promotore- spiega la Bompadre- no all’ampliamento del porto che porterebbe le navi da crociera dentro Ancona, poi serve un modello di mobilità diverso con espansione del servizio pubblico e infrastrutture ciclopedonabili». 

«Ad Ancona c’è una schiavitù nei confronti del trasporto su gomma- spiega Francesco Rubini, consigliere comunale e capogruppo di Altra Idea di Città- non c’è traccia di una politica sostenibile sul porto e sulle emissioni inquinanti. Poi non c’è traccia di politica chiara sulle nostre bellezze naturali. Abbiamo un Comune che dopo 7 anni fa ancora spallucce sull’Area Marina Protetta, quando dovrebbe dire “sì” al Ministero. Ci sono i soldi e la possibilità di rilanciare il territorio in modo sostenibile». 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sos clima, torna Fridays For Future: «Tre sfide per iniziare da Ancona»

AnconaToday è in caricamento